Sosa, Ely e altre news

1 agosto 2017 | Di | Rispondi Di più

“Il Milan potrebbe presto cedere un esubero della propria mediana. Dopo l’esclusione per la gara di Europa League, José Sosa è da considerare in uscita dai rossoneri. Secondo Peppe Di Stefano, in collegamento per Sky Sport 24, sul regista argentino sarebbe tornato con forza l’Antalyaspor, club turco che presenta nomi come quelli di Eto’o e Menez. La trattativa è in corso, i due club avrebbero già trovato l’intesa ma manca l’ok del giocatore. Tutto passa dalla decisione dell’argentino.”

Quasi due mesi fa il suo agente aveva precisato come el uallarito mai si sarebbe trasferito all’Antalyaspor perché ritenuto un club provinciale. Che siano cambiate le cose? Ci credo poco. Il cravattato ci ha riempito di pippe difficilmente smaltibili che impediscono il rinnovamento della rosa ed ha pure il coraggio di ripresentarsi a San Siro per il Milan-Craiova! Spero la pianti una volta per tutte con questo atteggiamento di pessimo gusto, la proprietà è cambiata.

“Non è solo il calciomercato delle entrate, per il Milan, che si muove anche nella direzione opposta. Infatti, è soltanto da formalizzare la cessione di Rodrigo Ely all’Alaves: i due club hanno ormai raggiunto gli accordi necessari per la chiusura dell’affare.”

Altra pippa raiolata che a quanto pare tornerà all’Alaves, ma questa volta a titolo definito per una cifra, stando alle indiscrezioni di mercato, pari a 3 mln di euro oltre al 30% di una futura rivendita. Tenuto conto che è costato la “modica” cifra di 8 mln (di sole commissioni) a giugno era ancora iscritto a bilancio per 4 mln di euro. Davvero un miracolo la sua vendita a una simile cifra, il condor al posto di Mirabelli lo avrebbe ridato nuovamente in prestito gratuito per poi fargli firmare un nuovo contratto a un anno dalla scadenza in stile Vergara (ebbene si, se non lo sapeste grazie al condor lo abbiamo ancora sul groppone).

“Biglia sarà il regista titolare del Milan, la società rossonera ci punta tanto: come vice Biglia metterei in scala gerarchica Montolivo e Locatelli al momento. Ma attenzione a Locatelli, che a Montella piace tantissimo: l’allenatore rossonero ha bloccato il suo trasferimento e giovedì potrebbe addirittura giocare dal 1′. Montolivo guadagna tanto, 2.5 milioni di euro ancora per due anni di contratto, e questo bloccherebbe la sua eventuale cessione: pochi club spenderebbero quella cifra per un giocatore di oltre 30 anni e reduce da infortuni”. Così Peppe Di Stefano, in diretta da Milanello per Sky Sport, ha presentato la situazione relativa al futuro di Riccardo Montolivo, difficilmente in uscita dalla società rossonera nonostante l’acquisto di Biglia e la permanenza di Locatelli.”

Ohibò, cosa odono le mie orecchie! Il glande capitano, il più glande recuperatore di palloni della storia (praticamente un raccattapalle) non serve al Milan e non lo vuole nessuno perché ha un ingaggio onerosissimo per un giocatore del suo (scarso) valore? Benvenuti sul pianeta Terra! Ringraziamo sempre il nostro ex massimo Digerente per averci servito anche questa polpetta avvelenata negli ultimi mesi del suo incarico. E ancora oggi esiste gente che scrive “Eeeeeeeh ma se avesse i soldi…”

“Gianmarco Zigoni al Venezia, fumata bianca. Accordo totale tra le parti, domani mattina appuntamento tra il Milan e il ds arancioneroverde Giorgio Perinetti per chiudere. Affare praticamente definito, il Venezia piazza il colpo in attacco a titolo definitivo e per i prossimi tre anni. Ecco Zigoni..”

E anche Zigoni lascia il Milan a titolo definitivo. Chissà perché con la precedente gestione tutto ciò non era possibile. Misteri condoreschi.

“Il Milan, tramite il proprio profilo Twitter, ha comunicato i primi numeri della vendita libera degli abbonamenti per il prossimo campionato. Sono state sottoscritte 6000 tessere in poco più di cinque ore, segno di una straordinaria affluenza dei tifosi rossoneri e grande fiducia nella squadra e nella nuova società.”

Numeri pazzeschi, come pazzesco è il numero di biglietti venduti per un turno preliminare di europa league. La verità è una e una soltanto: il sacro fuoco covava sotto la cenere. Non serve CR7 per dare entusiasmo ai milanisti, basta serietà, coerenza e rispetto verso il tifoso che finalmente è tornato ad essere al centro di tutto. Beata semplicità.

Per giovedì mi raccomando: tutti allo stadio con la maglia rossonera! #tuttinrossonero

Forza Milan!

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Tutte le notizie sono tratte da milannews.it

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Ricordo Baresi entrare in scivolata e poi l'ovazione del pubblico, da quel momento ho capito che fare il difensore era la cosa più bella del mondo. Ancora mi esalto quando vedo il mio idolo Alessandro Nesta incenerire Ferrara sulla linea di porta mentre credeva di essere a un passo dalla gloria. Se la parola arte fosse compresa appieno le scivolate del n.13 sarebbero ammirate in loop al MoMA di New York.