Solito Donnarumma e altro mercato

22 giugno 2017 | Di | Rispondi Di più

Tra le news del giorno continua il tormentone Donnarumma (tormentone che personalmente inizio a non sopportare più). Il borsino indica crescenti possibilità che almeno momentaneamente la premiata coppia Donnarumma – Raiola scendano a più miti consigli rinnovando in qualche maniera l’accordo col Milan. Il tutto però inizia a tratteggiare uno scenario in cui mi diventa davvero complicato pensare a Donnarumma che in tempi brevi rimetta serenamente piede a S.Siro. Serenità che mi sembra non abbia esattamente caratterizzato la prestazione in Under 21 di ieri.

Il Milan ha lasciato una porta aperta, Mino Raiola non l’ha chiusa, la famiglia di Gigio Donnarumma potrebbe spalancarla. Più passano le ore, meno il ripensamento appare di facciata. Intanto, è venuto allo scoperto il cognato Carmine Paoletti, che il giorno del no al rinnovo aveva difeso Gigio dagli insulti dei tifosi con un post che se la prendeva con il Milan («società di pagliacci»), poi cancellato. «Gigio mi ha telefonato e mi ha detto: “Ma che hai scritto? Io tifo Milan, non attaccare la mia società” — ha raccontato Carmine al Mattino — . La verità è che Gigio non ha mai detto di voler lasciare il Milan. Ha semplicemente chiesto tempo, è stato il Milan a dargli l’ultimatum. Gigio non vuole andar via, era tranquillo del suo contratto in essere ancora per un anno. So per certo che non ha mai chiesto a Mino Raiola se ci fossero altri club interessati a lui». Il club c’è ed è il Real Madrid, ma richieste al Milan ancora non ne sono arrivate. (fonte: Corriere.it)

In più pare anche che Montella abbia fatto visita ai genitori di Donnarumma in Campania per cercare di ricucire. Stiamo a vedere. Posto che, ripeto, ‘sta manfrina mi ha abbondantemente stancato.

Ore decisive per il passaggio di Andrea Conti dall’Atalanta al Milan. Nelle prossime ore il procuratore del terzino nerazzurro incontrerà la dirigenza orobica per provare a chiudere trattativa. Mario Giuffredi – rivela Sky – presenterà un’offerta più alta rispetto a quella da 20 milioni di euro già rispedita al mittente per chiudere l’accordo tra le parti. Tra il giocatore e il club rossonero c’è già un’intesa definitiva sulla base di un contratto quinquennale.

Sinceramente la cifra stanziata per un giocatore di questo livello e in quel ruolo mi pare eccessiva. Personalmente investirei una cifra minore sul laterale (o la investirei su un altro laterale) e aggiungerei budget a centrocampo, dove abbiamo bisogno come l’acqua nel deserto di almeno due giocatori di qualità tecnica e di visione di gioco, oltre che qualche alternativa sugli esterni d’attacco. Idem per quanto riguarda Kalinic: i 30 milioni che si ipotizzano sulla stampa mi sembrano eccessivi rispetto all’età, al valore e all’utilità del giocatore.

Sul mercato in uscita invece registriamo la concreta voce che Kucka stia (finalmente) per levare le tende e salutare la compagnia. Citiamo sotto calciomercato.com. Incrociamo le dita e speriamo di incassare qualcosa a differenza dei soliti svincoli a zero dei tempi ‘belli’

La Fiorentina è piombata sul 33 rossonero: il nuovo allenatore Stefano Pioli ha individuato in Kucka il profilo ideale per rinforzare la mediana dei viola, pronti a intavolare una trattativa con il Milan. Due le possibili soluzioni, la prima porta a inserire Kucka nell’operazione per portare Nikola Kalinic a Milano: il centravanti croato piace a Montella, che lo vorrebbe per completare il pacchetto offensivo assieme ad André Silva, e il cartellino del centrocampista slovacco potrebbe essere indicato come contropartita tecnica per abbassare le pretese della Fiorentina. Il passaggio di Kucka in viola però può non dipendere dal futuro di Kalinic, le parti valutano l’opportunità di aprire due tavoli di trattativa separati e mantenere le operazioni slegate. C’è già una valutazione: il Milan vuole incassare circa 10 milioni di euro per il suo cartellino, ma la cifra può scendere fino a 8-9 milioni.

Invece le dichiarazioni di Bacca a un giornale colombiano sembrano preludere ad una permanenza (a mio parere improbabile) del puntero sudamericano in maglia rossonera:

Me ne vado? No, resto al Milan. Ho ancora tre anni di contratto e tornerò il 5 luglio per mettermi a disposizione dello staff tecnico.

Può darsi però che la sua cessione abbia tempi più dilatati rispetto a quelli super veloci seguiti fino ad oggi da Max&Fax.

FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO

Raoul Duke

ps: Ci vediamo domenica 25 giugno alle 16,30 davanti all’ingresso principale del cimitero monumentale per la prima di una serie di iniziative che anche tramite Radio rossonera ci permetterà di incontrarci, parlare di calcio e vivere in maniera nuova il nostro essere milanisti. Sarà ovviamente possibile (anzi obbligatorio per chi inopinatamente non lo avesse ancora fatto!) associarsi a Radiorossonera ricevendo quindi copia anastatica dello Statuto riservata ai primi 1899! Continuiamo a recuperare la compattezza e l’identità di MILANISTI come sta sempre più accadendo in queste settimane!

 

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Categoria: News

Sull'autore ()

Milanista dalla nascita, primo ricordo Milan-Steaua del 1989 e prima volta nella fu Curva Sud in occasione di un derby di Coppa Italia vinto 5-0. Affezionatissimo al Milan di Ancelotti nonostante tutto e fiero delle proprie scorribande in Italia e in Europa al seguito della squadra fino al 2005, anno in cui tutto è cambiato. DAI NAVIGLI ALLA MARTESANA, DA LORETO A TICINESE, TRADIZIONE ROSSONERA, TRADIZIONE MILANESE!