One man show

1 febbraio 2017 | Di | Rispondi Di più

Lascia Raiola, Gigio!

Le parole di ieri a Mediaset di Mino Raiola, agente di Donnarumma, trovano spazio questa mattina anche sul Corriere della Sera: “Se vogliono che vada via me lo dicano… Il rinnovo? È doveroso per un giocatore come Gigio sapere che tipo di società ci sarà. È come un Modigliani, ma il prezzo lo fa il Milan”. Il noto procuratore non ha infatti gradito le critiche che sono state fatte da alcuni tifosi milanisti al giovane portiere rossonero negli ultimi giorni.

Hanno fatto parecchio rumore le parole di ieri di Mino Raiola, agente di Donnarumma, che a Premium ha messo in guardia il Milan sul futuro del giovane portiere: “I tifosi criticano Gigio? Se vogliono, posso mandarlo altrove. Ho chiesto chiarezza sul progetto cinese – riporta questa mattina La Stampa – anche se Donnarumma non è in scadenza, quindi ragioneremo con calma anche con la società. La Juve è una società con un futuro chiaro, il Milan il contrario”.

Il procuratore di Gigio Donnarumma, Mino Raiola, è stato intervistato da Radio CRC: “Donnarumma? Il Milan è una grandissima società e poche società hanno fatto ciò che ha fatto il club rossonero negli ultimi 25 anni. Ha grandissima esperienza e saprà gestire ogni situazione, come ha sempre fatto. Di Donnarumma ne parlo poco perché il ragazzo deve essere lasciato in pace. E’ del Milan, ha un contratto per un altro anno e mezzo, non stiamo parlando con nessuna squadra e se qualcuno lo vuole, deve rivolgersi al Milan. Con Galliani ho deciso che di Donanrumma non ne parlo più. Fino a ieri non ne avevo mai parlato, solo oggi, dichiaro che di Donnarumma non parlo più perché i ragazzi devono essere lasciati in pace. Lui ha un grande futuro davanti, deve crescere e fare ancora tanta strada: non dobbiamo sbagliare come abbiamo fatto in passato stressando i giovani talenti italiani. Non voglio sbagliare stavolta, ho deciso con Galliani di non pararne più per evitare varie interpretazioni delle parole. Dico solo che siamo sereni, Donnarumma è sereno e sta facendo la sua strada e la sua carriera, tutto il resto è mia responsabilità”. 

Ormai fa tutto lui… qua comunque ci sono giá tutti i presupposti per la cessione: i tifosi che criticano (???), l’incerettza della nuova societá (per il rinnovo a Bonaventura non era peró un problema…), la strizzata d’occhio alla juve, Galliani con le mani legate… io credo che Donnarumma sia un patrimonio del Milan e del calcio italiano; poi peró penso a cosa ha vinto il Barcellona con in porta Victor Valdes e mi chiedo se stare ai costanti ricatti di questo procuratore valga la candela…

NB: news da Milannews.it

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Categoria: News

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Virdis e van Basten espugnare il San Paolo rappresentano il mio primo nitido ricordo rossonero. Milanista sacchiano ed esteta del calcio, rimpiango la Serie A a 18 squadre, le maglie dall'1 all'11, e quel numero 6 col braccio alzato che chiamava il fuorigioco.