News rossonere del 23 novembre 2016

23 novembre 2016 | Di | Rispondi Di più
Soprattutto a livello simbolico, sarebbe uno degli acquisti più importanti degli ultimi anni

Soprattutto a livello simbolico, sarebbe uno degli acquisti più importanti degli ultimi anni

“Manca ancora qualche giorno al closing per il passaggio del Milan nelle mani dei cinesi, ma Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, rispettivamente futuro ad e ds del club di via Aldo Rossi, sono al lavoro già da diverse settimane per cercare potenziali obiettivi di mercato dei rossoneri. I due stanno girando molto e stanno assistendo a diverse partite in giro per l’Europa: ieri sera, per esempio, erano a Lisbona per assistere al match di Champions League tra lo Sporting e il Real Madrid. Secondo l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, gli occhi dei futuri dirigenti milanisti erano soprattutto su quattro giocatori, tra cui Ruben Semedo, difensore centrale classe 1994 dei padroni di casa.” (fonte: www.milannews.it)

Eh no, a me non ingannano! Non possono certo pensare che io abbocchi in questo modo! Finché non vedo la loro foto in un ristorante portoghese, con la bocca piena e le mani sporche di marmellata, io non ci credo!
Scherzi a parte, sarebbe bellissimo tornare a vedere e trattare giocatori in base alla loro qualità e funzionalità nel progetto tecnico, senza badare ai procuratori o giri di amicizie. Per non parlare, poi, del fatto che ogni notizia che mi fa sentire sempre più vicino l’addio di Galliani per me è come acqua fresca dopo giorni passati sotto il sole del deserto.

“Intervistato da Sport Witness, Paulo Tonietto, agente di Thiago Silva, ha parlato così del futuro dell’ex difensore rossonero: “Non stiamo trattando il rinnovo, vediamo cosa succede da qui a dicembre. Il contratto di Thiago scade il 30 giugno 2017. Se il Psg non si qualifica per la Champions, tutto è possibile nel calcio”” (fonte: www.milannews.it)

Il ritorno di Thiago mi piacerebbe tantissimo. Sia a livello affettivo, perché la sua cessione è stata un colpo durissimo da mandare giù, sia a livello tecnico, perché potrebbe fare da chioccia e da esempio a Romagnoli per permettergli di crescere così come Nesta ha fatto con lui a suo tempo. Infine, sarebbe qualcosa di bellissimo anche a livello simbolico, perché in questo modo i cinesi si presenterebbero rimediando a una delle più grosse cazzate commesse dal vecchio management del Giannino F&K.

“Carlo Nesti si è così espresso sulla possibile permanenza di Silvio Berlusconi all’interno dell’ambiente Milan: “Sarei felice, se Berlusconi restasse al Milan come presidente onorario, ma, per favore, senza occuparsi di tattica… La sua competenza e’ fuori discussione, ma troppe volte l’ossessione dei 3 giocatori offensivi ha destabilizzato gli allenatori”.” (fonte: www.milannews.it)

Purtroppo bisogna collegarsi alla realtà. Tenersi l’allenatore dell’Edilnord come presidente onorario significa tenere anche la sua invadenza, le sue uscite imbarazzanti, le sue convinzioni assolute. Significherebbe tenersi le sue dichiarazioni riguardanti l’obbligatorio trequartista, Tizio e Caio che devono giocare più vicino alla porta, e Galliani che deve rimanere AD più in nome dei ricordi che delle reali competenze. Insomma, per uccidere definitivamente l’orrendo mostro chiamato Giannino, di Berlusconi non deve rimanere niente con la nuova proprietà. Tabula rasa.

Diego

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Categoria: News

Sull'autore ()

Innamorato del Milan da quando ho imparato a distinguere i colori delle maglie. Cresciuto con il Milan ancelottiano. Milanista non solo per i risultati ma per i valori e la mentalità, tutte cose ormai inesistenti. Assisto sbigottito al circo che siamo diventati da anni, ma per fortuna non ho perso la capacità di indignarmi.