News ad inserimento lento

14 ottobre 2016 | Di | Rispondi Di più
Lo sai che...avete detto e scritto cavolate per settimane?

Lo sai che…avete detto e scritto cavolate per settimane?

Squinzi assicura: “Non ho mai parlato con Berlusconi del possibile acquisto del Milan da parte del mio gruppo – E meno male. Ma ci ricordiamo di eccezionali SCOOP da parte del tandem Crisci&Pedullà che tre anni fa segnalava che addirittura il patron di Mapei aveva avuto accesso ai libri contabili! Che bel mestiere che fanno, cazzate a ruota libera e nessun conto da pagare…a quando il prossimo articolone sulla meritocrazia nel calcio?

Caressa: “Su Montolivo è stata fatta una campagna scandalosa Non sarà Maradona o Pelé ma è un buon giocatore. – Si è stata fatta una campagna oscena; in primis da parte della vostra categoria, che ha dipinto senza alcuna obiettività né riguardo per l’intelligenza questo Magnanelli miracolato come Maradona o Pelè; salvo poi ritrattare. Leggetevi…Poi da parte di qualche demente che pensa sia intelligente insultare l’uomo e la famiglia per criticare il calciatore; ma di questi soggetti è purtroppo pieno il mondo, virtuale e non.
Adesso è infortunato, stagione finita, e si può tranquillamente augurargli il meglio e poi parlare d’altro.

Tacconi: “Juve, per il post Buffon c’è solo Donnarumma all’altezza: bisogna staccare l’assegno e prenderlo, come con Higuain – E’ tipo la terza intervista fatta a questo qua, avrà il gettone? Gigio sto tizio ha giocato dieci anni alla juve, guarda com’è conciato; lascia stare, resta con noi.

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Ecco il Condor che accoglie molto lentamente e affettuosamente uno dei suoi affaroni

Armando Vangioni, papà di Leonel, ha parlato del futuro del terzino rossonero, sinora poco impiegato da Montella: “Cessione? Al momento non prendiamo in considerazione l’opzione. E’ chiaro che sia un giocatore che ha disputato più di 250 partite e che è stato anche nel giro della Nazionale, quindi, come chiunque, è venuto al Milan per giocare. Ha 29 e non vuole restare a guardare, ma da come il club e l’allenatore si sono posti con lui, la sensazione è che presto scenderà in campo e trionferà col Milan. Qualora, invece, non fosse così e facessero capire che non è considerato, potremmo sondare il terreno. Offerte per lui ne ricevo tante dall’Europa adesso come in passato, poiché è un giocatore che gode di grande considerazione. L’inserimento lento è parte di una visione comune tra noi e la società. La scelta Milan? Il club ha insistito, abbiamo attraversato una trattativa corretta e divisa in più fasi – Questa non è un’intervista, ma una pièce comica! Il nuovo Serginho, stando a Galliani fenomenale in fase di spinta…si deve inserire lentamente! Ma cazzo, l’inserimento è la sua caratteristica migliore! L’ ‘inserimento lento’, come i bambini all’asilo nido. Tutto concordato, infatti immagino Galliani e il procuratore del nuovo Serginho, a cena ovviamente, mentre discutono delle imprescindibili dinamiche di ambientazione e acclimatamento del giocatore…manco fosse una pianta tropicale, una bestia esotica. Tutto concordato, mesi di panchina concordati, sciancature concordate. “Inserimento lento”, la nuova hit di Tullio De Piscopo. Se poi mi spiegassero anche che vuol dire ‘trattativa corretta e in più fasi’ per un giocatore a parametro zero…Inserimento lento anche del pacco a bilancio, immagino.
Che volete, ci sono squadre che comprano giocatori utili e li fanno giocare da subito, e rendono, e fanno la differenza…e altre che prendono l’ennesimo terzino sinistro fuffa degli ultimi 5 anni, terzo in rosa per la stagione, fra l’altro con caratteristiche del tutto inadatte al tipo di gioco e senza consultare l’allenatore…e lo INSERISCONO LENTAMENTE. La domanda è: dove?

Verso Chievo-Milan: Sosa favorito su Locatelli per sostituire Montolivo davanti alla difesa – Giusto far crescere lentamente il giovane Manuel. Un po’ meno adattare il Uallarito…ma questo è quel che passa il convento. E Paralisic? E Infortunacci? Lasciamo stare, ha ragione Montella: Montolivo insostituibile; anzi, UNICO. Di numero.

Luca Pagni, giornalista del quotidiano Repubblica, ha fatto il punto sulla trattativa tra il Milan e i cinesi chiarendo alcuni punti. Ecco il suo Tweet: “Non mi risulta Galliani nel Cda. La Sino Europe sarà a Milano per Milan-Juve con la lista dei soci. Obiettivo closing per il derby – Abbiamo tutti…TUTTI lo spumante in frigo. Ci stiamo accontentando di tante cose: dei rinvii, delle bandiere che non ci saranno, di Fassone, della comunicazione latitante, e ci accontenteremo di altre; è normale che realtà e aspettative non collimino. Non ci accontenteremo di una sola cosa, mai. Indovinate… 

Arrigo Sacchi, intervistato da La Stampa, parlando di Paulo Dybala, ha rivelato: “Sono un suo ammiratore, diventerà un grandissimo. E se qualcuno al Milan mi avesse ascoltato, due anni fa, forse non giocherebbe alla Juventus” – Questa va direttamente di traverso a quelli che per anni anni e anni hanno tirato la giacchetta all’Arrigo facendolo passare per pappagallo, quando conveniva. Sacchi è, lui giustamente, eternamente grato a Berlusconi e Galliani; ma di calcio ne capisce. E tante volte l’una e l’altra cosa nella stessa frase non ci entrano proprio…

La responsabilità c’è a prescindere se alleni il Milan, però fa piacere ci sia tanta fiducia. E dire che io non sono uno che coltiva molto le relazioni, non sono un ruffiano. A Milano mi trovo bene sul posto di lavoro. Ho capito che è una città che offre molto, soprattutto alla sera, da allenatore dico ahimé! Vivo a San Siro, mi piace Brera. A che punto è il mio progetto? Abbiamo raggiunto risultati medio-alti rispetto alle nostre aspettative, con possibilità di crescita. A me piace che attorno alla squadra ci sia un clima di ottimismo e ci sia anche nella testa dei giocatori. Bisogna essere positivi per migliorare– Montella persona molto intelligente. Non gli sarà sfuggito che i risultati medio-alti sono anche frutto di episodi, i quali tendono ad equilibrarsi nel corso della stagione; e che qualche avversaria più attrezzata (sulla carta) sta girando ancora al minimo. Le premesse per crescere ed eventualmente gestire situazioni più complesse comunque ci sono.

Larry

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Categoria: News

Sull'autore ()

22/11/1997, primo blu. Un ragazzino guarda per la prima volta l’erba verde di San Siro da vicino.Il padre gli passa un grosso rettangolo di plastica rosso. “Tienilo in alto, e copri bene la testa. Che fra un po’ piove”. Lapilli dal piano di sopra, quello dei Leoni. Fumo denso, striscioni grandi come case e l’urlo rabbioso: MILAN MILAN…Quel ragazzino scelse: rossonero per sempre. Vorrei che non fosse cambiato nulla, invece è cambiato quasi tutto. Non posso pretendere che non mi faccia male. O che non ci siano colpevoli. Ma la mia passione, e quella di tanti altri, deve provare a restare sempre viva.