Il ritorno di Maldini (?) e altre news

4 ottobre 2016 | Di | Rispondi Di più
Tra dieci anni questa foto sarebbe Montolivo e Bacca...

Tra dieci anni questa foto sarebbe Montolivo e Bacca…

Importante aggiornamento sul versante societario. Secondo le ultime raccolte da MilanNews.it il futuro ad rossonero, Marco Fassone, ha incontrato Paolo Maldini e gli ha fatto un’offerta per entrare nel club come direttore tecnico. Paolo ha preso qualche giorno per decidere. Fassone sta provando a chiudere al più presto la questione bandiera, Maldini riflette e a breve arriverà una risposta anche se filtra pessimismo perché Paolo vorrebbe una carica più importante al Milan. 

La strada per il ritorno al Milan di Paolo Maldini è in salita. L’ex rossonero infatti ha recentemente avuto un’offerta da Marco Fassone per entrare nel club come direttore tecnico ma pare che Maldini voglia un ruolo più importante, si parla anche della carica di amministratore delegato. Per questo Maldini si è preso dei giorni per riflettere, la risposta però potrebbe essere negativa. Nelle prossime ore ci saranno ulteriori aggiornamenti.

Il Milan che verrá – o tornerá ad essere tale se preferiamo – necessita di figure come Maldini. Poi con che ruolo sará la societá e lo stesso Maldini a deciderlo. Al momento gossip e speculazioni non servono.

Sono veramente contento per Gabriel perché è una grande persona oltre che un bravo giocatore. E’ felice del gol e di quello che sta facendo, lui è un professionista che dà sempre il massimo e si merita tutto quello che sta accadendo ora al Milan. Sta vivendo un ottimo momento in rossonero e sono sicuro che continuerà a lavorare ancora di più per restare al Milan ancora diversi anni e magari coronare il suo sogno, che è quello di tornare a vestire la maglia della Nazionale italiana. Sta dimostrando in queste partite di essere in uno stato di forma eccellente e con il lavoro sono sicuro che potrà tornare a vestire la maglia azzurra. Lo merita davvero (Martin Guastadisegno – procuratore di Paletta)

Verrebbe da chiedersi – anzi da chiedere ai diretti interessati – il perché sia stato regalato per un intero anno all’Atalanta per fare spazio a Zapata e al rinnovo annuale di Mexes, giocatore apertamente non voluto da Mihajlovic ma imposto dalla dirigenza.

Giacomo Bonaventura è tornato a segnare in Serie A dopo quindici partite senza centri. Prima della gara contro il Sassuolo, il centrocampista rossonero aveva realizzato lo scorso 22 febbraio, al San Paolo contro il Napoli.

Una settimana ad elogiarlo nel nuovo ruolo di recupera palloni e subito Jack la butta dentro. Lo scorso anno uscivano cinque articoli per Capitan Cuor di Ricotta a riguardo… ne avesse fatto uno…

L’edizione odierna di Leggo mette in risalto la cantera del Milan che negli ultimi ha sfornato diversi giovani giocatori che ora stanno trovando spazio in prima squadra: l’ultimo, in ordine di tempo, è Manuel Locatelli, che domenica contro il Sassuolo ha segnato il suo primo gol in Serie A. Oltre a lui, nella squadra di Montella ci sono anche altri cinque prodotti del vivaio milanista, cioè Donnarumma, Abate, De Sciglio, Antonelli e Calabria. 

Vantarsi di Abate é da pazzi… vantarsi della cantera rossonera e del modello Milan quando la Primavera ha preso 11 goal nelle ultime 2 partite meno… un passo alla volta e piú modestia non guasterebbero, specialmente di questi tempi…

La tecnologia ‘var’ in sperimentazione su alcuni campi dall’inizio di questa stagione, una sorta di moviola a bordo campo, “deve essere molto moderata, anche per non essere invasiva sulla dinamica veloce del calcio, che non si può interrompere spesso”. Questo il parere del dg della Juventus Beppe Marotta. “La nuova tecnologia ben venga se è utilizzata per determinati obbiettivi che sono quelli del gol non gol, o di dare riscontri al fuorigioco, ma non si deve togliere la soggettività dell’arbitro”. Ad avviso di Marotta la ‘var’ va impiegata “per due o tre episodi nell’arco dei 90 minuti”

Non preoccupatevi, troverete il sistema anche li…

NB: NOTIZIE PRESE DA MILANNEWS.IT

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Categoria: News

Sull'autore ()

Virdis e van Basten espugnare il San Paolo rappresentano il mio primo nitido ricordo rossonero. Milanista sacchiano ed esteta del calcio, rimpiango la Serie A a 18 squadre, le maglie dall'1 all'11, e quel numero 6 col braccio alzato che chiamava il fuorigioco.