Keep calm and forza Milan

9 agosto 2017 | Di | Rispondi Di più

Ebbene sì, Mirabelli e Fassone ci hanno abituato troppo bene. Negli ultimi tempi si respira nell’aria una certa frenesia, se non nervosismo, in merito ai nomi che dovrebbero completare la rosa. Se da una parte comprendo tale stato d’animo dall’altro devo dire che mi sembra un eccesso di aspettativa. Capisco l’attesa del grandissimo attaccante e di un altro centrocampista, ma credo che il modo corretto di vivere la nuova stagione sia quello di Milan-Craiova, ossia un pubblico entusiasta indipendentemente dall’obiettivo finale.
Andrè Silva è sicuramente giovane e deve dimostrare tutto, ma mi sembra prematuro bollarlo come semplice riserva o attaccante di complemento. Certo dovrà essere valutato, ma l’eccesso di critica per soli venti minuti giocati dopo aver terminato la stagione da poco e aver riposato quasi niente mi sembra un esercizio sterile.
Credo che dobbiamo partire da alcuni dati di fatto, ossia aver cambiato nella formazione titolare 3 elementi su 4 in difesa (se non 4 su 4), 2 su 3 a centrocampo e 2 su 3 in attacco e tutto questo già nel mese di luglio. Una rivoluzione copernicana. Nei nostri ragionamenti dovremmo sempre partire da qui, da un nuovo gruppo che si allena insieme già da fine luglio. C’è da andarne fieri e per quanto mi riguarda anche se non arrivasse la punta top sarei ugualmente soddisfatto, perché nemmeno nelle mie più rosee aspettative avrei pensato ad un simile cambiamento. Nel mio immaginario pensavo di dovermi “accontentare” di tre o quattro innesti di qualità e poi pregare che i vecchi, una volta accostati ai nuovi, facessero meno schifo. E invece no: Conti, Bonucci, Musacchio, Rodriguez, Kessie, Biglia, Calhanoglu e Silva. Parliamo di otto titolari su undici ed aggiungendoci Donnarumma sono ben nove, salvando così da questa necessaria mattanza i soli bonaventura e suso.
Credo che solo per questo la società meriti almeno 40.000 abbonamenti e totale fiducia, quella stessa fiducia che nemmeno una settimana fa ci ha fatto battere il record di pubblico per un preliminare di europa league detenuto da un’altra tifoseria fantastica quale è quella del Dortmund.

Come già detto la nuova dirigenza aveva conquistato la mia fiducia grazie a chiarezza, fatti e attenzione verso il tifoso, ma ciò che l’ha rafforzata sono state determinate scelte effettuate proprio il 3 agosto.
In quei giorni teneva banco la questione della fascia da capitano e contro i rumeni di Mangia ci siamo trovati con Abate e Antonelli non convocati per scelta tecnica e Montolivo a guardare tutta la partita dalla panchina. Così si fa! Non gli sta bene il cambio di rotta? Allora fuori.
Queste scelte mi hanno inorgoglito perché sono un bel calcio nel sedere ai carbonari e al vecchio andazzo e visti i risultati in campo dei titolari dovrebbero proprio stare zitti e cercarsi una nuova squadra, in special modo cuor di ricotta.
Vista la prestazione di Locatelli contro il Craiova (soprattutto nel secondo tempo) dove ha dimostrato davvero una bella fase di interdizione, la natura morta di Caravaggio al massimo può fare la riserva della riserva di Biglia. A dimostrare poi la sua totale inutilità nel progetto Milan sono le dichiarazioni di Mirabelli alla “domenica sportiva” che, calcisticamente parlando, rappresentano una pietra tombale sul suo contributo. Per chi se le fosse perse (c’è il video del sempre ottimo  Lupin sul canale youtube) recitano così:

“Bonucci, Biglia sono un po’ quelle chiocce che servono a questi otto (nuovi giocatori n.d.r.) …perché era importante anche una guida, un po’ di esperienza.”

Una bordata mica da ridere per “i senatori” dello spogliatoio, ma il missile terra-aria arriva subito dopo con  le parole relative a Biglia:

“Era proprio quel giocatore che in quel reparto lì… intravedevamo in lui quelle caratteristiche e quel carisma che serviva al nostro Milan”.

Ora, va bene che nella vita i soldi sono importanti, ma mister “se ne faranno una ragione”, oltre ad essere inviso ai tifosi, aver perso (giustamente) la fascia, essere probabilmente (e giustamente) la riserva di Locatelli è agli occhi della stessa società un giocatore inutile quindi, se avesse un minimo di orgoglio o amor proprio, mi aspetterei una presa d’atto e la richiesta di cessione. Per una volta potrebbe stupirmi, ma non lo farà, come non lo farà Abate perché in fondo non avendo quella personalità che si confà ai grandi giocatori preferisce continuare a vivere nella bambagia senza dover produrre risultati piuttosto che giungere a una posizione di rottura e provare a dimostrare altrove il proprio valore. Chissà se seguiranno l’esempio di Poli o dimostreranno fino in fondo di essere i degni capitano e vicecapitano del giannino.

Infine vi ricordo che sul sito del Milan, oltre ad essere attiva la campagna abbonamenti è aperta anche la vendita dei biglietti per lo spareggio contro lo Shkëndija del 17 agosto. Chiunque potesse recarsi allo stadio non faccia mancare il proprio supporto!

Forza Milan!

Seal

 

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Categoria: Comunicazione, Mondo Milan

Sull'autore ()

Ricordo Baresi entrare in scivolata e poi l'ovazione del pubblico, da quel momento ho capito che fare il difensore era la cosa più bella del mondo. Ancora mi esalto quando vedo il mio idolo Alessandro Nesta incenerire Ferrara sulla linea di porta mentre credeva di essere a un passo dalla gloria. Se la parola arte fosse compresa appieno le scivolate del n.13 sarebbero ammirate in loop al MoMA di New York.