PRIMA GITA SCOLASTICA

15 giugno 2017 | Di | Rispondi Di più

Finalmente liberi di goderci il nostro Milan a 360 gradi

La nostra radio – I primi risultati della nostra radio sono sorprendenti. Gli ascolti sono notevoli, gli endorsement di alto livello e i giudizi lusinghieri. Riceviamo, prodigio del web, commenti e telefonate da ogni angolo del pianeta ed attestati di stima che a volte ci commuovono ed attestano che la strada intrapresa è quella giusta. Filosoficamente giusta aggiungerei perchè è lo spirito che sottende tutta questa folle iniziativa ad essere entrato nel fondo dell’anima dei milanisti. C’era una profonda necessità di ritornare a vivere il Milan quotidianamente ed a tutto tondo per (ri)mettere a contatto la squadra ed i suoi tifosi. Perchè, dopo anni di forzato “esilio”, non vedevamo l’ora di riprenderci il nostro amore. Abbiamo vinto e lo dimostrano l’attenzione, l’astio ed il rancore che i nostri avversari ci riservano.

La nostra vittoria – “La radio è nostra” non è una frase di vago e retorico significato ma un’affermazione precisa e circostanziata. Radio rossonera è giuridicamente posseduta da un’associazione, chiamata Milanisti 1899, composta da tifosi rossoneri. Al suo interno ci sono diverse anime e milannight sta facendo la sua parte in maniera notevole. Vi riporto i complimenti di osservatori esterni che hanno notato la compattezza e la passione dei “nighters”. Dire che sono fiero di fare parte di questo blog non rende l’idea di quello che ho provato la sera dell’inaugurazione della radio vedendo tutti quei cartellini con su scritto il nome del nostro blog, stingendo tutte quelle mani e associando una volta per tutte facce e nickname. Siamo proprietari di un progetto sperimentale che mette di nuovo al centro dell’esperienza rossonera i tifosi. Proprietari di un nuovo modo di vivere la nostra passione. Il valore della quota con cui sosteniamo la radio va ben oltre il bellissimo libro di Davide Grassi e Mauro Raimondi, oltre il preziosissimo statuto del Milan, oltre la vita associativa. Siamo proprietari della radio e possiamo dire la nostra quando ci pare. Una nuova epoca è iniziata, il suo valore reale è ben superiore a quello monetario.
Tutto molto belloGiocatori che arrivano, dirigenti attivi sul mercato, una comunicazione orientata verso i tifosi e questa nuova esperienza da coltivare. Sembra, rispetto a pochi mesi fa, di stare su un pianeta differente. L’altro giorno mi è capitato di leggere una frase meravigliosa su twitter (mi scuso con l’autore se non lo cito, me lo sono scordato): se non esce nessuno… chissenefrega, lo mandiamo in tribuna! Spettacolare, riflette perfettamente la rivoluzione copernicana del modo di vivere il nostro tifo. Respiriamo, finalmente. Tutto molto bello ma forse è il caso di fermarsi a riflettere. Non ci staremo spingendo troppo oltre? Non ci staremo illudendo per rimanere nuovamente delusi? Dobbiamo rallentare? Per carità! Rallentare non sia mai, non è cosa da milanisti ne, tantomeno, da nighters. Però credo sia importante, in un periodo di corse verso il futuro, andare a ripassare il nostro passato. Perché, a differenza di quello di tanti altri, è ricchissimo e pieno di significati. La storia dei milanisti, che pure molti dirigenti sono stati bravissimi a maltrattare, ha un significato. “Saremo rossi come il fuoco e neri come la paura che incuteremo ai nostri avversari” non è un insieme di lettere ma una frase di senso pieno e compiuto. “Casciavit” non è una curiosa espressione dialettale che identifica un ampio gruppo di tifosi ma è un modo di essere, di pensare e di vivere.
Prima gita scolastica – Andiamo in gita, quindi. Chiedete il permesso a chi vi pare, ma andiamo. Domenica 25 giugno una rappresentanza dei redattori di milannight andrà a fare visita alla tomba del nostro grande padre fondatore al famedio di Milano dove è stato trasportato dopo una lunga lotta da parte di un folto e battagliero gruppo di tifosi del Milan. La sepoltura è semplice e non degna della levatura di una persona che ha fondato uno dei marchi più famosi ed amati del pianeta ma è un pezzo della nostra storia gloriosa. Andiamo a rendere omaggio a Kilpin e cerchiamo di riscoprire i nostri valori fondanti per verificare se, alla luce della sua saggezza, la nostra “fuga in avanti” ha ancora lo stesso significato.

Ci vediamo domenica 25 giugno alle 16,30 davanti all’ingresso principale del cimitero monumentale per la prima di una serie di iniziative che anche tramite Radio rossonera ci permetterà di incontrarci, parlare di calcio e vivere in maniera nuova il nostro essere milanisti.

Ci vediamo là.

Forza Milan

Pier

PS: ne approfitto per ricordare per qualsiasi domanda in merito alla radio ed all’associazione potete scriverci a:
amministrazione@radiorossonera.it

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Categoria: Comunicazione, Mondo Milan

Sull'autore ()

La prima volta che sono entrato a San Siro il Milan vinceva il suo decimo scudetto. Ai miei occhi di bambino con la mano nella mano di suo nonno quello era il paradiso. Migliaia di persone in delirio, i colori accesi di una maglia meravigliosa e di un campo verde come gli smeraldi. I miei occhi sulla curva e quello striscione "Fossa dei leoni" che diceva al mondo come noi eravamo diversi dagli altri, leoni in un mondo di pecore. Da allora ogni volta, fosse allo stadio, con la radiolina incollata all'orecchio o davanti alla televisione la magia è stata sempre la stessa.