Sdentati

14 giugno 2017 | Di | Rispondi Di più

dismessa la morgue a Milanello

E quattro. Mancano ancora tre settimane al raduno di Milanello e la società ha già concluso quattro operazioni di mercato ossia tasselli in ogni reparto senza che la stampa servatica abbia capito alcunché.
Per questi fenomeni i canili rimangono sempre i posti migliori dove abbaiare fesserie in serie, come dimenticare la perla di tutte le minkionate “il dalai lama fa irritare i cinesi” (e potrei fermarmi qui perché già fa ridere così), poi i cinesi non esistono (e la storia del dalai lama? Era forse un parente di Bacca?), quindi nessuno li conosce, poi sono poveri, infine acquistano pippe. Bene, benissimo.
Per la serie “la prendiamo sempre dove non batte il sole, ma continuiamo perché ci piace tanto” il Milan acquista un giocatore dalla scuderia di Jorge Mendes, personaggio che non si muove dove non gira grana (tanta), causando un aumento vertiginoso del bruxismo tra vassalli e valvassini della disinformazione mediatica. A quanto pare la scorta nazionale di bite, soprattutto lombarda, sembra essersi esaurita perché il rosicamento e il digrignamento dei denti ha raggiunto livelli tali da costringerli a portarlo anche di giorno. Bisogna dire che se anche perdessero tutti i denti non avrebbero particolari problemi perché possono sempre proseguire nella loro specialità ossia sputare veleno su qualsiasi cosa faccia la nuova proprietà. Il problema non è il diritto di critica, ma lo “strano” doppiopesismo rispetto all’era condoresca dove si sprecavano i peana in onore delle sacre carcasse appena acquistate, gente che veniva rapidamente trasferita nelle celle frigorifere per evitare spiacevoli inconvenienti, salme che venivano dichiarate afflitte da contratture quando in realtà era rigor mortis.
Molti di questi pupi la dignità non sanno nemmeno dove sia di casa, ma è divertente notare come ormai siano diventati gli zimbelli del web, perchè per anni hanno taciuto sulle peggio cose avvenute tra Milanello, sede e ristoranti vari ed oggi fanno i fenomeni coprendosi di ridicolo e di tanto letame fumante. Il gioco ormai è chiaro e si capisce molto bene: buttare fango sul Milan perché la nuova società probabilmente non rilascia certi privilegi. Io ancora mi domando perché ci sia ancora un solo milanista che guardi certe schifezze che loro chiamano trasmissioni…giusto la peste possono trasmettere.

Devo dire che le presentazioni dei giocatori tramite diretta facebook mi piacciono assai. Questa comunicazione diretta, senza tanti fronzoli, mi sembra il miglior modo per avvicinare il tifoso alla società. Alla fine le scontatissime domande dei giornalisti, e le ancor più scontate risposte, non aggiungono nulla; per il giocatore parlerà il campo e la società verrà giudicata in base ai risultati ottenuti. Godo nello scorgere il nervosismo dilagante di chi campava tagliando il video dell’arrivo di un giocatore in quarantottomila parti ed ora pur di insultare il lavoro altrui non vede l’ora di sputare sentenze su audio, luci, cadenza di mirabelli o pelata riflettente di Fassone. Patetici.

Fatemi sognare…

L’ultimo acquisto in casa Milan è André Silva, un giovane promettente (21 anni) preso senza versare la clausola rescissoria, incredibile! Ormai eravamo abituati a pagarle anche per le sagome a Milanello, perché gli imperatori son così, acquistano al prezzo massimo possibile e inimmaginabile e regalano giocatori  e mummie in prestito pagandogli l’ingaggio.  Questi residuati di un mondo del calcio ormai arcaico si ingraziavano la stampa servatica ed ora quella stessa servitù pretende di essere credibile lanciando strali contro chi gli rammenta le mille incongruenze nelle valutazioni di mercato pre e post giannino. Risate a crepapelle!
Il giovane portoghese indosserà la maglia numero 9, una maglia che dopo Inzaghi ha rappresentato un’autentica tortura per gli occhi di noi tifosi costretti a sorbirci sciancati, ex campioni, velini, miracolati e mediani ossia il meglio che degli incapaci potessero fare per infangare la maglia che fu del cigno. Non conosco questo ragazzo, e francamente calcolo zero le lusinghe del suo procuratore e di Cristiano Ronaldo, ma mi piace la logica del suo acquisto finalmente basata su potenzialità e gioco del mister e non sull’album panini.
Nel Porto André Silva indossava la numero 10 ma da noi indosserà il numero della punta per antonomasia…magari vuol dire nulla, ma sognare non costa nulla e chissà che la maglia di Rivera, Gullit, Savicevic, Rui Costa non sia destinata ad un grande giocatore, uno di quelli che non arriverà nei famosi 2/3 prima del ritiro. Il mio personalissimo sogno è James Rodriguez e chissà che qualcuno non lo realizzi facendomi esultare per l’acquisto di un calciatore come non mi accadeva da tempo.

Seal

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Categoria: Comunicazione, Mondo Milan

Sull'autore ()

Ricordo Baresi entrare in scivolata e poi l'ovazione del pubblico, da quel momento ho capito che fare il difensore era la cosa più bella del mondo. Ancora mi esalto quando vedo il mio idolo Alessandro Nesta incenerire Ferrara sulla linea di porta mentre credeva di essere a un passo dalla gloria. Se la parola arte fosse compresa appieno le scivolate del n.13 sarebbero ammirate in loop al MoMA di New York.