BREAKING NEWS – Come partecipare alla presentazione di radiorossonera

30 maggio 2017 | Di | Rispondi Di più

vi aspettiamo per toccare con mano la nostra storia e festeggaire una nuova era

Ci siamo.
Emozionati, stanchi e sotto pressione ma ci siamo.
La nostra nuova creatura sta per vedere la luce a dispetto dei problemi tecnici, delle lungaggini burocratiche, di chi non ci ama e di chi non ci amerà.
Martedì 6 giugno 2017 presso l’Auditorium Piero Calamandrei in Via Correggio 43 terremo l’evento di presentazione della nostra radio.

Regole di ingaggio:
dalle ore 18,00 sarà on line il sito della radio con una pagina creata apposta per iscriversi all’evento il cui link è:  www.radiorossonera.it
I posti a disposizione non sono tantissimi, faremo comunque il massimo sforzo per rendere a più persone possibile la partecipazione all’evento.
L’orario di inizio è previsto per le 18,30 con una fase di presentazione vera e propria (previsti alcuni discorsi brevi degli animatori di questa folle avventura) per poi concludere con il “pellegrinaggio” davanti allo statuto 1900 della nostra squadra del cuore. Io, nel mio piccolo, ho avuto solo la possibilità di toccare una copia anastatica e, credetemi, ho sentito un formicolio sulla punta delle dita. Ho sentito la nostra storia scorrere in quel piccolissimo testo e visto i nomi dei padri fondatori (Edwards, Allison, Davies, Kilpin)  tremolare sotto le luci al neon.
L’ultimo atto sarà fare la fila ai tavoli dove si potrà aderire a “Milanisti 1899” l’associazione azionista di maggioranza della radio con il 34% delle quote.

Costo dell’associazione: 50,00 €
Vantaggi dell’associazione: in cambio riceverete un piccolo libro sui primi anni del Milan scritto dai nostri amici Davide Grassi e Mauro Raimondi, storici del Milan molto apprezzati, una copia anastatica dello statuto 1900 e la quota associativa a Milanisti 1899. Cosa che significa diventare proprietari “pro quota” della radio ed il diritto ai contenuti speciali che la nostra emittente potrà proporre.
In altre parole, un pezzo di passato ed un pezzo di futuro. Le nostre radici ed un modo nuovo di fare comunicazione.

Sarà possibile, compilando gli appositi moduli di adesione, anche associare un amico portando una copia del documento d’identità.

Dopo il 6 giugno sarà possibile associarsi a “Milanisti 1899” tramite il sito di Radio Rossonera pagando la quota associativa on line.

Come raggiungere l’auditorium Piero Calamandrei: dalla Stazione Centrale di Milano linea metropolitana verde in direzione Abbiategrasso, si cambia alla Stazione di Cadorna e si prende la linea rossa (in direzione Bisceglie) , fermata De Angeli. Da li sono pochi passi a piedi.

Vi posso raccontare una cosa? I nostri vicini di ufficio sono interisti (ma simpatici). Uno di loro ha già preannunciato che ci darà i soldi per associarsi a Milanisti 1899. Quando l’ho guardato con faccia incredula mi ha raccontato che suo fratello era un milanista che sarebbe stato orgoglioso di fare parte della nostra associazione. Il passato ed il condizionale sono d’obbligo perché qualche anno fa è venuto a mancare.
Sono mille le storie che potremmo raccontarvi sugli attestati di stima che ci sono arrivati ma… vi aspettiamo il 6 giugno per un grande abbraccio collettivo.

A cosa serve tutto questo caos?
Il Milan sta ricominciando il proprio cammino, dopo anni di cattività gianninesca, con una nuova proprietà. Bene, rifatto il Milan ora c’è da rifare i milanisti. Ritroviamo le nostre radici, l’orgoglio dei nostri colori e la forza del nostro grido:
FORZA MILAN
FORZA MILANNIGHT

Categoria: Comunicazione, Mondo Milan

Sull'autore ()

La prima volta che sono entrato a San Siro il Milan vinceva il suo decimo scudetto. Ai miei occhi di bambino con la mano nella mano di suo nonno quello era il paradiso. Migliaia di persone in delirio, i colori accesi di una maglia meravigliosa e di un campo verde come gli smeraldi. I miei occhi sulla curva e quello striscione "Fossa dei leoni" che diceva al mondo come noi eravamo diversi dagli altri, leoni in un mondo di pecore. Da allora ogni volta, fosse allo stadio, con la radiolina incollata all'orecchio o davanti alla televisione la magia è stata sempre la stessa.