A centrocampo il nulla

16 maggio 2017 | Di | Rispondi Di più

Devo respirare profondamente almeno 10 volte, ecco, fatto.
Scrivere del centrocampo del Milan è impresa ardua, parlare del nulla è difficile, per di più se quel nulla ti è anche costato diversi milioni e ti verrebbe voglia di spaccare tutto. Premesso che io in mezzo mi metterei a due e non a tre, cerchiamo di fare un punto sulla situazione per quanto riguarda la nostra linea mediana.
Su Manuel Locatelli andrà fatta una riflessione, a mio parere i giovani devono giocare e quindi d’istinto io lo presterei ad una squadra tipo Bologna o Cagliari in modo da potergli garantire un certo minutaggio. Il ragazzo secondo me è valido, mi piace quando si fa vedere per farsi dare il pallone e quando si prende responsabilità cercando la giocata in verticale. Non è un fenomeno come qualcuno aveva detto ma è sicuramente un ragazzo su cui puntare. Personalmente lo presterei, magari a Gasperini….
Riccardo Montolivo lo cederei subito, credo però che con Montella lo dovremo sopportare ancora un po’, mi auguro almeno che non venga considerato un titolare e che il nostro allenatore ce lo risparmi davanti alla difesa, se non altro. Calciatore strafinito, strainfortunato, timido, con poca personalità che tirò fuori solo facendo cacciare Seedorf. Via al miglior offerente.
Riguardo a Sosa, penso sia insieme a Gomez uno dei peggiori acquisti(qualità/prezzo) della nostra storia. Miglior giocatore del campionato turco dove va subito rispedito. Voluto anche lui da Montella per non farlo giocare nel suo ruolo. Ha fatto mezzo tempo discretamente in un anno, quanto basta perché la stampa serva ne decantasse le lodi. Altro giocatore voluto dal nostro allenatore è Mati Fernandez, panchinaro a Firenze e lo sarebbe del resto in quasi tutta la serie A, la tecnica non gli manca, tutto il resto invece si. Spero vivamente che l’opzione per il riscatto non venga esercitata.
Se Gomez e Sosa sono gli acquisti peggiori della storia del Milan, Andrea Bertolacci lo è probabilmente di tutta la storia del calcio. Acquisto scellerato per un medianaccio/mezzala/mezzo giocatore che si stira facendosi la barba e che in campo è di una mediocrità disarmante. Si rischia la minusvalenza gigante ma, o questo lo presti come Matri fino a fine contratto, o in campo deve fare spezzoni di Coppa Italia.
Salto Poli in quanto mi occupo solo di calciatori e lui non rientra nella categoria mentre due parole vorrei spenderle per Kucka. Probabilmente lo terrei, primo perché non possiamo (anche se dovremmo) prenderne  otto nuovi in un solo settore e secondo perché, pur coi suoi limiti, potrebbe essere un elemento da inserire in situazioni magari di vantaggio per tenere il risultato. In questi anni siamo stati talmente male abituati che in alcune partite abbiamo persino intravisto le sembianze di un giocatore nello slovacco, la verità è che anche lui è da campionato turco ma almeno quando entra in campo qualche volta il suo dovere lo fa.
In prestito dal Chelsea è invece Pasalic, credo si punterà ad un rinnovo gratis, primo perché al Chelsea giocherebbe il campionato riserve, secondo perché come detto prima non possiamo cambiare tutto il reparto in una sola sessione di mercato. Qualche rete l’ha segnata sfruttando la sua migliore dote, ovvero il tempo di inserimento nell’area avversaria ma da un centrocampista “box to box” (come si era definito lui) mi aspetto fisico, piede, interdizione e personalità. Lui non ha nulla di tutto questo.
L’unico centrocampista su cui il Milan dovrà puntare sarà Jack Bonaventura, credo farà sempre la spola tra centrocampo ed attacco ma al momento non possiamo fare a meno di lui e direi che i risultati a partire dal suo infortunio lo hanno dimostrato.
Mirabelli e Fassone si stanno muovendo molto e sanno benissimo che il nostro centrocampo va rifondato completamente. Il Kessie visto contro di noi ha mostrato una grandissima fisicità, molta personalità e una certa disciplina tattica, lo prenderei, certo che però a 30 milioni vorrei altri piedi…
Il discorso è che se lo metti in un centrocampo già collaudato potrà fare benissimo se invece sarà il nostro acquisto di spessore secondo me non sposterà gli equilibri. A noi manca uno che dia del tu al pallone, che pulisca le azioni in uscita dalla difesa, che sappia verticalizzare e che possieda un certo carisma: io prenderei Cesc Fabregas. Il centrocampo deve avere un leader tecnico ed uno carismatico, a noi mancano entrambi. Se allo spagnolo piazzi al suo fianco Kessie la musica cambia se invece al raduno ti presenti a Milanello con l’ivoriano e Pellegrini sempre sesto rischierai di finire la prossima stagione. Se si vuole giocare a tre servirà acquistare uno davanti alla difesa, a me piace molto Weigl del Borussia Dortmund. Si parla di Luiz Gustavo che io lascerei volentieri in Germania. Mi sembra un giocatore che ha già dato il meglio e che viene da una stagione al Wolfsburg, alquanto negativa. Serviranno poi altri centrocampisti che completino la rosa anche se credo che con l’attuale allenatore, ahimé, il reparto non verrà stravolto.
A seconda del centrocampo che verrà formato si decideranno gli obbiettivi stagionali, ci sarà bisogno di idee e soprattutto di tanti, tantissimi soldi.

MattLeTiss

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Categoria: Giocatori, Mondo Milan, Squadra

Sull'autore ()

"Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d'esecuzione". Per questo ho amato alla follia Dejan Savicevic e Matt Le Tissier. Milanista da generazioni, cuore Saints grazie a "Le God". Sacchi mi ha aperto un mondo, Allegri me lo ha chiuso. Sono cresciuto col Milan di Arrigo, quello per me era il gioco del calcio, tutti gli altri prendono a calci un pallone.