Milan-Roma Serie A 2016/2017: presentazione

6 maggio 2017 | Di | Rispondi Di più

Ancora capitano?

A prescindere dal l’evidente lotta in atto tra Inter, Fiorentina e Milan per non qualificarsi in Europa League è evidente una cosa: la squadra, e in primis Montella, ha mollato. Troppo gravi e inediti (almeno in questa stagione) alcuni degli errori commessi ultimamente. Troppo blandi, anche per quello che è stato l’andamento stagionale, alcuni approcci. Allo stesso modo troppo poco veementi le reazioni della squadra una volta sotto nel punteggio. I due miseri punti conquistati tra Crotone, Empoli e Pescara sono lì a dimostrare la correttezza di questa tesi. Con tutti i difetti che possono avere i giocatori rossoneri, certo sono superiori a quelli delle tre squadre citate: non è necessario avere in rosa Ronaldo, Modric e Ibrahimovic per avere la meglio di Falcinelli, Pucciarelli e Caprari.

A proposito di grandi nomi, il mercato del Milan pare si farà con un budget superiore su 100 milioni di euro, ma non astronomico, non “da sceicchi”. Spero che nessuno si fosse illuso del contrario. È a mio avviso giusto, nell’ottica della gestione di una società appena acquisita, muoversi con circospezione in un mondo ancora per certi versi sconosciuto, senza fare il passo più lungo della gamba. La dirigenza del Milan, primo tra tutti Mirabelli, dovrà essere bravo però a non spandere le risorse di cui avrà a disposizione. Kessie a mio avviso è bravo, forte, ci servirebbe ed ha ampi margini di miglioramento, ma spendere 28 milioni sull’unghia per lui, tra l’altro come primo acquisto del nuovo corso, mi pare avventato. Avendo una solidità diversa da quella del recente passato, quando si doveva fare di necessità virtù, è forse meglio puntare su tre nomi di sicuro affidamento. Magari non top player, ma calciatori comunque solidi.

E ora, visto che la squadra ha mollato e non mi pare il caso di tirarla troppo per le lunghe, ecco il grande ritorno delle ricette del sabato mattina. Dopo le tre paste classiche della tradizione romana (cacio e pepe, carbonara e amatriciana), questa è forse la mia ricetta preferita della cucina capitolina: i carciofi alla giudia.

INGREDIENTI

carciofi romaneschi del lazio igp 12 pz
uova 2 pz
farina
aglio
prezzemolo
menta
limone
olio di arachide
olio extravergine d’oliva
sale
pepe

PREPARAZIONE

Mondate tutti i carciofi e immergeteli via via in acqua acidulata
con succo di limone. Tritate 50 g di prezzemolo, 5 foglie di menta e 1 spicchio d’aglio, riunite tutto in una ciotola e condite con 2 cucchiai di olio, sale e pepe. Con uno scavino, private della barba 4 carciofi; farciteli con il trito poi accomodateli capovolti, uno accanto all’altro, in una pirofila dai bordi alti (ø cm 15).
Salate e copriteli con una parte di acqua e due di olio di oliva. Infornate a 160 °C per circa un’ora (carciofi alla romana). Aprite a fiore 4 carciofi, premendoli sul tavolo; asciugateli, salateli e pepateli all’interno, cuoceteli per 10’ in tanto olio di oliva quanto basta per coprirli a metà; voltateli e cuocete per altri 10’ (carciofi alla giudia).
Sbattete le uova con 2 cucchiai di olio, 2 di farina, sale e pepe. Tagliate i carciofi rimasti in 4 spicchi, immergeteli nella pastella e
friggeteli nell’olio di arachide per 3’ (carciofi fritti). Distribuite in ogni piatto i 3 tipi di carciofo e servite subito ben caldi.

Buon appetito!

Fabio

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Categoria: Mondo Milan

Sull'autore ()

Ho questo ricordo, il primo sul Milan. Io che ad appena sette anni volevo vedere la finale di Atene, tra Milan e Barcellona… ma essendo piccolo dovevo andare a letto presto per la scuola. Allora mio padre, severo, mi permise di vedere la partita, ma solo il primo tempo. Finiti i primi 45 minuti, i miei genitori mi misero a letto, ma poco dopo sgattaiolai fuori dalle coperte e mi nascosi dietro la porta che dava sul salone. Al gol del Genio però non riuscii a trattenere la mia gioia… fortunatamente mio padre, interista, fu molto sportivo e mi lasciò concludere la visione di quella partita perfetta.