Comunicato Milan Night: la petizione mettetevela nel culo

28 febbraio 2017 | Di | Rispondi Di più

La conferenza stampa di addio di un pericoloso sovversivo….

Nella giornata di ieri un bloggucolo da 4 commenti al giorno ha lanciato una petizione per chiedere a Sky di non far più commentare le partite del Milan a Massimo Ambrosini. In linea di massima la questione è di nullo conto: esiste infatti un arnese noto come telecomando inventato negli anni ’50 e diffuso ormai a livello globale che ha svariate funzioni, fra cui la possibilità di abbassare od escludere l’audio oppure in casi estremi cambiare canale.
Siccome qualche rincoglionito evidentemente non conosce queste funzioni ci offriamo di spiegargliele:

-Per abbassare l’audio: individuare sul dispositivo la ‘V’ (sta per volume) e cliccare sulla freccia verso il basso fino a scomparsa dell’audio indesiderato.

-Per cambiare canale: individuare la ‘P’ (sta per programma) e cliccare sulle frecce in alto o basso; in alternativa digitare dei numeri.

Dunque non c’è alcun bisogno di chiedere la rimozione di un telecronista tramite petizione, azione ridicola ed inutile già peraltro intrapresa da branchi di tifosi gobbi verso altri commentatori; una roba puerile che fanno gli juventini: ecco a cosa è ridotta certa gente che afferma di tifare Milan.

Tuttavia questa lamentela ottusa, questo peto (da cui ‘petizione’) ha ricevuto un’eco davvero insolita. Calciomercato.com, Gazzetta e poi tanti a rimorchio hanno dato spazio all’iniziativa:

I tifosi del Milan hanno fatto una petizione contro il loro ex capitano, Massimo Ambrosini

Questo il messaggio passato sulla stampa sportiva, ovviamente sempre ben attenta, come nel caso dei commenti negativi su Donnarumma o gli insulti inqualificabili verso giocatori e familiari, a cogliere gli aspetti più marginali e beceri del nostro tifo.

Dunque:

Punto primo: il blogghetto che ha lanciato la petizione rappresenta se’ stesso e, al massimo, alcuni dei parenti che lo leggono (alcuni si rifiutano); di certo non rappresenta i tifosi del Milan. Soprassedendo sulla qualità infima e sul fatto che è asservito al punto da risultare quasi una parodia delle molteplici parodie che lo sfottono, esso non ha i numeri per farsi portavoce di alcunchè; banalmente, tanto per avere un metro di paragone, nel mese scorso ha avuto circa l’8% del nostro traffico stante i siti di analisi web. E noi, sia chiaro, non siamo i portavoci dei tifosi. Come si permette la stampa di settore di scrivere che ‘i tifosi del Milan’ hanno lanciato qualcosa attraverso l’iniziativa personale (è noto il livore del gestore del blog verso Ambrosini) di questo? E’ un insulto.

Punto secondo: l’incipit della ‘news’ è essa stessa la news. I media hanno dato risonanza al gesto per enfatizzare, di nuovo e come sempre, le divisioni e il becerume sviluppatosi in questi anni fra di noi. Non gliene frega niente della petizione, tanto quanto a noi; il testo e contenuto dell’iniziativa non è nemmeno leggibile. L’importante è infatti aizzare, creare casi. Nella settimana del closing, giusto per far vedere a tutti quanto bestie e ignoranti siano diventati ‘i tifosi del Milan‘.

Non entriamo nel merito delle telecronache di Ambrosini il quale, fra l’altro, non è più stipendiato dal Milan né dai suoi organi di comunicazione, al contrario di altri telecronisti che provocano i tifosi che non la pensano come loro. Ci dissociamo però con forza da questa iniziativa da Giannino e del Giannino, insulsa e livorosa, e da quanti (mille e passa, rendiamoci conto) la hanno sottoscritta dando del ‘traditore’, ‘merda’, ‘stronzo’, ‘bastardo’, ‘pezzo di merda’, e altro ad Ambrosini. Come, all’epoca, ci siamo dissociati con convinzione dal trattamento riservato all’ex capitano del Milan dalla dirigenza del Giannino che ne annunciò il mancato rinnovo del contratto durante una crociera e lasciò che si compisse la vergogna della conferenza stampa di addio nello stanzino delle scope. Non vogliamo difendere Massimo Ambrosini; è grande e vaccinato, può provvedere da se. Rifiutiamo l’idea che si possa fare una petizione per impedire a qualcuno di esprimere le proprie opinioni e condanniamo l’idea sottostante alla peti-zione. È la concezione di un Milan perdente, povero, piagnone. È il Giannino, quello contro cui combattiamo senza sosta da un decennio. Il Giannino, i suoi sodali ed i suoi complici.

Come se questa stupida ed inutile peti-zione potesse, per magia, risolvere i problemi del Milan. Come se fossero colpa delle cronache di Ambrosini gli scivoloni di Bacca, gli strafalcioni di Sosa e le minchiate di Vangioni.

Noi, tifosi del Milan, sta merda non la firmiamo.

Noi, tifosi del Milan, invitiamo i promotori, i firmatari e coloro che hanno diffuso questa iniziativa indegna ad infilarsela da dove gli è uscita: nel culo.

La Redazione di Milan Night

Categoria: Comunicazione, Mondo Milan

Sull'autore ()

Community rossonera, da sempre in prima linea contro l'AC Giannino 1986. Sempre all'attacco. Un sito di curvaioli (La Repubblica). Un buco nero del web (Mauro Suma)