The Puma Ultimatum

10 ottobre 2016 | Di | Rispondi Di più
tenetevelo lui e albertini, tenetevelo!

Tenetevelo lui e Albertini, tenetevelo!

Il crepuscolo degli dei si avvicina, il tramonto è all’orizzonte, il tempo ha le sue ragioni e i suoi limiti, il cambiamento è imminente, la metamorfosi è in atto e tutto non sarà come prima: il tempo degli onori sta per finire, principe… Ma lui non si rassegna, Gauro Puma non abbassa la testa e lo sguardo, lui ha deciso di chiudersi dentro Casa Milan, ha deciso di asserragliarsi e resistere all’onda cinese. Vuole morire mentre legge i messaggi di Bruno da Fg o mentre bacchetta qualche bontempone che gli ricorda il piano…M….., quello delle felpe. Prima di chiudersi nel bunker ricavato sotto la sala ovale, quella dei pranzi e delle abbuffate del Delegatodifantomas, Gauro Puma lancia il suo ultimatum e lo fa con quello spirito che lo contraddistingue da tutti gli altri replicanti. Votatevi tutti alla preghiera e al perdono, immaginate la vostra catarsi, salite sul carro per l’ultimo viaggio, il viaggio finale, il viaggio dei cretini! Stipate nel carro le masserizie necessarie, un telefonino per mandare messaggi insulsi al canale, i soldi per continuare a pagare il canone…ehm…e tanta, tanta fierezza. Siate fieri di essere stati su questo carro, siate fieri di abbandonare il pianeta da puri e intonsi, senza contaminazioni! Quale morte è più bella di quella da idiota sul carro? La risposta non ci sarà. A voi la lettura di Gauro Puma.

No ragazzi così non va, non si può andare avanti così, facendosi del male e lasciando che alcune persone, che dicono di tenere al Milan solo per aver indossato la maglia rossonera qualche volta, usino ed abusino della nostra squadra per fare il bello ed il cattivo tempo sui giornali e nelle televisioni. Non ce lo nascondiamo, non ve lo nascondiamo, il tifo del Milan è spaccato in due, da una parte chi come noi è Sempre per il Milan, qualunque cosa accada, piaccia o non piaccia si tifa per la società che da 30 anni è la squadra più titolata in Italia, in Europa e nel mondo.

Dall’altra parte ci sono loro, pochi per fortuna, che leggono sul Night patetici sermoni scritti in chissà quale autogrill ciociaro tra una rustichella ed un Camogli. Una volta al Night ci si andava con gli amici, si ordinavano tre Scotches e ci si intratteneva con qualche procace signorina, oggi no, al Night si inveisce, si urla, si sbraita come non ci fosse un domani. Paolo Maldini ancora una volta è entrato a gamba tesa, uno dei suoi tackle, non basta giocare nel Milan per scoprirsi e sentirsi dirigenti pronti e capaci, non basta aver messo in mezzo quattro cross decenti ed aver segnato 2/3 goal all’anno per pensare di arrivare e salire sul ponte di comando.

Il Milan è di tutti noi tifosi e lo sottolineo è ancora di Silvio Berlusconi a tuttissimi gli effetti. L’amministratore Delegato alla parte sportiva Adriano Galliani aggiorna quotidianamente il nostro Presidente anche se egli è in tutt’altre faccende affaccendato, Silvio Berlusconi ama e segue  il Milan di oggi come amava e seguiva il Milan di trent’anni fa. Adriano Galliani adora ripetergli quella formazione stellare quasi come una filastrocca: Galli, Tassotti, MUSSI, Ancelotti, Costacurta, BARESI, Donadoni, Rijkaard, Van Basten, Gullit ed Evani. Un Milan italiano che ha deciso di imporre anche alla nuova, nel caso si arrivi al closing, proprietà cinese. Si parla tanto di bandiera, mi permetto di suggerire chi da trent’anni non scende in campo ma lavora 7 giorni su 7 per il Milan, quel Milan che da buon brianzolo tifa da quando era bambino….

Quando Mino Raiola parla non lo fa mai a sproposito, con il Dottor Adriano Galliani c’è un rapporto profondo e quando arriverà il momento di parlare del rinnovo a Gigio Donnarumma non abbiamo dubbi che se a quel tavolo si siederà ancora l’Amministratore Delegato alla parte sportiva Adriano Galliani siamo certi che si arriverà ad un rinnovo lungo e alle giuste cifre, in caso contrario il Milan dovrà giocarsi le giuste fiches convincendo il fenomenale procuratore che la nuova società sarà vincente, ambiziosa e ricca come quella attuale. È inutile che il piccolo azionista del Miami FC chieda aiuto al piccolo azionista del Milan per farsi portavoce del suo presunto amore per il Milan sulle reti private.

Ascoltiamo sempre con tenerezza (l’Avvocato?) La Scala, che in passato ha pregato, si pregato per poter dire la sua sul canale rossonero, lui che di giorno  è abituato a saltellare come un FOLLETTO per proporci aspirapolveri (con il massimo del rispetto per i venditori porta a porta, mancherebbe altro) e la sera veste i panni dell’Avvocato, senza nemmeno portare l’orologio sul polsino. Una cosa è certa: nessuna bandiera potrà sventolare più forte di quella rossonera, ma questo qualcuno lo sa, qualcuno che per molti, troppi, poverini, al closing saluterà; lui invece aspetterà sornione il suo turno, quando la banderuola tornerà ad ammainarsi preferendo il sole di Miami.

Gauro Puma

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Categoria: Comunicazione, Gauro Puma, Mondo Milan

Sull'autore ()

Community rossonera, da sempre in prima linea contro l'AC Giannino 1986. Sempre all'attacco. Un sito di curvaioli (La Repubblica). Un buco nero del web (Mauro Suma)