Tutti lo vogliono, tutti lo cercano!

30 settembre 2016 | Di | Rispondi Di più

Adriano Galliani: “Vedremo cosa farò. Comunque qualunque decisione sarà concordata con il presidente Berlusconi, con cui ho un legame da 37 anni, per la vita. Ma non ci penso, non è una preoccupazione né un problema

Via con la musica!

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Lallallalèraaaa! Lallalallààààà!

Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset: “Galliani? Credo sia il dirigente più apprezzato in Europa. Io credo che se fosse sul mercato farebbero carte false i top club del mondo per prenderselo. Spero che nell’organigramma del nuovo Milan ci sia un posto per lui

Yonghong Lì, Sino Europe: “Adriano è stato al Milan per 30 anni, è il dirigente più vincente della storia! Credo che tutte le squadre lo vogliano avere, anche al di fuori del calcio. Lui è molto tifoso…ma non solo del Milan! Spero che nell’organigramma dell’Olimpia Milano lo vogliano”

Livio Proli, pesidente Olimpia Milano: “Galliani? Si ci segue spesso. E’ veramente l’uomo in più, quando discute di schemi con Allegri il Forum trattiene il respiro, non guarda nemmeno più le partite; Re Giorgio ha chiesto più volte di poter partecipare ma niente…è unico, ma nel mondo del calcio tutti farebbero a gara per prenderselo. Lega? No, io spero che vogliano un uomo della sua esperienza nel calcio internazionale”

Alexsander Ceferin, presidente della UEFA: “Galliani ha innovato il calcio europeo con le statistiche parziali e le scritte autocelebrative. Tutti i grandi club europei oggi sanno che per campare di rendita quasi un decennio basta guardare solo i primi tempi, o i secondi, o le gare di febbraio, oppure autolodarsi con qualche badge…sempre che una squadra del Kuwait prima o poi non possa rivendicare lo stesso titolo…Io mi auguro che l’esperienza di Galliani torni utile a tutto il Mondo!”

Gianni Infantino, presidente della FIFA: “Boban mi ha parlato molto di Galliani, mi ha detto che gli ha dato molti soldi e lui si è comprato mezza Zagabria! Un uomo di stile, di classe, conoscitore profondo dello sport. Credo che proprio questo spirito lo porterà lontano dal calcio, vi rivelo che farebbero carte false per averlo a Tokyo 2020”

Yoshiro Mori, presidente del C.O. Olimpiadi di Tokyo 2020: “Galliani? Credo che la sua passione per Honda parli per lui. Le maglie di Honda sono così vendute che forse le useremo come divisa ufficiale per i Giochi Olimpici. Un fine pensatore ed eccezionale stratega come lui è sprecato nel mondo dello sport; parlo a nome di tutti: è un leader nato”

Barack Obama, presidente degli Stati Uniti: “Fra Hillary e Trump nel confronto TV c’è stato un solo vincitore: è Adriano Galliani. Ha affrontato con ironia il problema dei parametri zero, ha limitato i tic di collo…un trionfo. E’ sprecato per la politica nazionale, lo vedrei bene in una sovrastruttura”

Ban Ki-Moon, segretario generale dell’ONU: “Per la mia successione c’è chiaramente anche Galliani. Fine diplomatico, grande tessitore di trame; ammiro soprattutto la sua sobrietà. E’ molto privato, timido quasi. Non ha preferenze fra Francia o Spagna, basta che si magna. A proposito di cibo, credo che farebbero carte false per averlo a Roma…”

Josè Graziano da Silva, presidente della FAO: “Tutti conosciamo Galliani. Penso che se riuscissimo a tenerlo lontano da Ibiza e dagli ‘incontri’ di calciomercato il problema della fame nel Mondo si risolverebbe da sé; ma la soluzione non è metterlo in un ufficio! Bensì lasciare che il suo talento formi nuove generazioni di cuochi…”

Gordon Ramsay, presentatore e giudice di Master Chef: “Galliani? Credo sia il più grande critico culinario dell’Universo. Non ce n’è come lui, sempre con le gambe sotto al tavolo, sempre pronto a lanciarsi in qualche magnata! Un eroe. Spero che nel mondo della selezione del top ci sia un posto per lui”

Sergio Lovrinovich, direttore Guida Michelin: “Adriano conosce più ristoranti di noi, è un fuoriclasse, il migliore. Tutte le riviste del mondo farebbero carte false per averlo. Un’icona dello stile come lui sicuramente potrebbe trovare spazio anche nel mondo della moda!”

Giorgio Armani, stilista: “Adriano tifa Olimpia e mi fa arrabbiare quando discute di schemi con Allegri e non mi coinvolgono mai! Ha inventato la cravatta gialla, non c’è dubbio che potrebbe insegnarmi il mestiere; ma la sua passione non è la moda bensì l’arte, dove farebbero quadri falsi per averlo”

Philippe Daverio, critico d’arte: “La straordinaria conoscenza artistica di Galliani è nota, diciamo che se dovessi scegliere un ambasciatore dell’Italia tout court nel mondo sceglierei lui. Tra l’altro vista la sapienza a 360 gradi, tipica del factotum, non è escluso che venga istutito un premio per lui”

Goran Hansson, presidente della Royal Swedish Academy of Sciences: “Galliani? Credo istituiremo una nuova categoria del premio Nobel, quella ‘al factotum’, per premiarlo. Gli manca solo un campo, mi auguro ci sia posto per lui al momento giusto”

Francesco, Pontefice: “Credo non ci sia uomo più adatto a risolvere i problemi della Chiesa di Adriano Galliani. Potessi ritirarmi e cedergli il posto come ha fatto Ratzinger lo farei…Io spero che ci sia posto per lui più in alto ancora, un incarico più glorioso cui ha sempre ambito…”

Andrea Agnelli, presidente della juventus: “Non lo conosciamo….”

Ma insomma questo qui è bravissimo, un fenomeno mai visto, un guru, un genio!

Coro: “SI! ASSOLUTAMENTE!”

Quindi chi lo vuole?

Coro: “ERRR…LUI! LUI LO VUOLE! L’ALTRO! HO SENTITO CHE…LO VEDREMMO BENE A…”

Insomma, chi di voi?

Coro: “NOI??? SIAMO A POSTO COSI’! 99,9%! FAREMMO UN TENTATIVO MA…IL FAX NON CI FUNZIONA! LE LINEE BLOCCATE! LE CAVALLETTE!”

E le carte false???

“NON VOGLIAMO SAPERNE NIENTE!”

Anche la Redazione di Milan Night ci tiene a dire che Galliani è probabilmente il blogger più straordinario dell’Universo e se potessimo gli cederemmo il blog perchè non siamo degni di tanta gloria; lo vedremmo comunque assai bene su un paio di siti piccolini ma caratteristici pieni di followers filippini e ceceni che farebbero carte false per averlo. Speriamo si ricordino le sue straordinarie doti!

Larry

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Categoria: Mondo Milan

Sull'autore ()

22/11/1997, primo blu. Un ragazzino guarda per la prima volta l’erba verde di San Siro da vicino.Il padre gli passa un grosso rettangolo di plastica rosso. “Tienilo in alto, e copri bene la testa. Che fra un po’ piove”. Lapilli dal piano di sopra, quello dei Leoni. Fumo denso, striscioni grandi come case e l’urlo rabbioso: MILAN MILAN…Quel ragazzino scelse: rossonero per sempre. Vorrei che non fosse cambiato nulla, invece è cambiato quasi tutto. Non posso pretendere che non mi faccia male. O che non ci siano colpevoli. Ma la mia passione, e quella di tanti altri, deve provare a restare sempre viva.