venerdì 18 maggio 2012

PATO TRATTENUTO FIORENTINA

Milan 2011/12: Mollare mai

mazzoleni fiorentina milan 0 0 Milan 2011/12: Mollare maiUn giorno, uno dei più grandi frontman di una colossale e mondiale rock band, venne raggiunto da una terribile notizia, una sentenza di morte: “Lei ha contratto il virus dell’Hiv. Mi dispiace”. L’uomo in questione disse soltanto: “Quanto tempo mi rimane?” ma il dottore non poteva dargli una risposta precisa, potevano essere mesi, anni o anche solo qualche giorno. Questo dio della musica si riscoprì dunque mortale, come chiunque altro, decise allora di vivere il tempo che gli restava, facendo quel che aveva sempre fatto: rock! D’accordo con gli altri membri della band, decise di non divulgare la notizia e di pensare soltanto alla musica. Da quel giorno negli otto anni successivi, uscirono altri tre album, l’ultimo di questi dopo la sua morte, e due album da solista, e nonostante non fecero un solo concerto per tutti e otto gli anni, raggiunsero i vertici delle classifiche. Ancora oggi quell’uomo fa riecheggiare la sua voce in ogni continente del mondo.

Ad un grandissimo ciclista all’apice della sua carriera, venne diagnosticato un cancro. Una notizia che gli cadde addosso come un macigno e lo costrinse al ritiro, ma nei due anni di fermo, lontano dallo sport, lottò con ogni suo mezzo per sconfiggere la malattia, e ci riuscì. Tornò a correre e negli anni successivi, vinse tutto ciò che c’era da vincere.

Un bambino nacque in un quartiere argentino malfamato. Il tasso di criminalità era altissimo come lo è tutt’ora. La vita di questo bambino era segnata o usciva da quell’inferno oppure ne veniva inghiottito, come se non bastasse un giorno avvenne un’incidente. Il bambino venne ricoverato due mesi in ospedale con ustioni di terzo grado sul viso e sul petto. Si era ustionato con l’acqua bollente. Nonostante vivesse in condizioni a dir poco disagiate, per non dire proprio pericolose, nonostante non avesse nulla del divo del cinema, riuscì col suo talento e la sua determinazione ad emergere da li, e diventare uno dei più grandi attaccanti del panorama calcistico, facendo incetta di trofei ovunque mettesse piede. Ancora adesso viene bramato dalle migliori squadre d’Europa.

Malattie, incidenti, delinquenza, ingiustizie, morte, può capitare di tutto nella vita di ognuno di noi. L’importante è saper incassare i pugni e rialzarsi a combattere, perché sul ring ci siamo solo noi e soltanto noi. Potrà mai un pirla qualsiasi, si chiamasse pure Mazzoleni, riuscire a fermare la corsa verso lo scudetto di trenta rossoneri assatanati? Potrà mai un incapace come Mazzoleni, riuscire a gettare milioni di tifosi nello sconforto? No! Questo non deve accadere mai. Fosse anche un intero sistema calcistico contro di noi, cosa di cui dubito, ma fosse anche così, il Milan deve dimostrare sul campo che a mettercelo in quel posto bisogna sudare, e parecchio!

Quindi amici e fratelli rossoneri, incazzati come non mai, a San Siro contro il Barcellona, facciamo vedere di che pasta siamo fatti, i giocatori in campo si comporteranno di conseguenza, e che il ricordo di Mazzoleni e del suo operato esemplare a Firenze, ci accompagni anche nel resto della stagione. Massacriamoli tutti!

Cristian

Sull'autore

Sono nato da una famiglia per la maggior parte juventina, dove si parla juventinese dalla mattina alla sera. Ma grazie a mio nonno paterno milanista e amante del bel calcio, grazie ad alcuni amici e grazie al Milan stesso, in tenera età mi sono convertito al milanismo.

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90 commenti

  • Guido | 21 novembre 2011 alle 23:00 | Rispondi

    Domanda: dopo quanto riferito da JIMMY, qualcuno ha ancora dubbi sul fatto che il campionato 2011-2012 sia stato già deciso a tavolino?
    Io Antenna3 non lo prendo per motivi geografici, ma se quanto riferito da Antenna3 fosse vero, e non ho motivi per pensare che non lo sia, vi sembra o non vi sembra che siamo giunti al punto di non ritorno?
    Cioè adesso per il designatore dei miei coglioni il Milan sabato sera non è stato scippato, no: è stato tutto normale! Noi milanisti abbiamo abusato di LSD sabato sera! Ci siamo drogati tutti quanti! Abbiamo visto cose che in realtà non sono successe! Ci siamo impasticcati tutti!
    Ma andassero a FARE SONORAMENTE NEL CULO STI FIGLI DI UNA GRAN…

    • vivarivera | 21 novembre 2011 alle 23:11 | Rispondi

      Guarda il lato positivo: ci siamo sballati alla grande senza effetti collaterali e senza spendere un soldo! E abbiamo potuto pure guidare senza pericolo di ritiro della patente!… Avercene di droga così! :) :) :)

      • vivarivera | 21 novembre 2011 alle 23:17 | Rispondi

        Lo ripeto: se il tiro di Pato fosse rimbalzato dentro anziché correre via sulla linea, nessun arbitro al mondo avrebbe potuto farci nulla e avremmo vinto nonostante tutto e tutti… quindi, con meno sfiga, è possibile fregarcene e vincere il campionato, a patto che tutti tirino in porta con la stessa determinazione del Papero, perché gli altri, per quasi tutta la partita, in quella situazione facevano girare palla per vedere se si poteva entrare in porta col pallone, manco giocassimo a rugby, come qualcuno ( non ricordo chi, mi scusi) ha fatto notare in diretta. Più cattiveria nelle conclusioni e se la squadra avversaria si chiude sparare cannonate da fuori (magari centri solo il difensore, ma intanto gli fai male, così impara a stare tra i coglioni :) )

    • Brera 81 | 21 novembre 2011 alle 23:50 | Rispondi

      Quel parruccone è uno che difende gli arbitri a prescindere, un uomo senza vergogna.
      Poi chissà, magari l’avrebbe difeso anche se avesse sbagliato a nostro favore.

      Il problema è che il depelato non protesta, gli va sempre bene tutto.
      Straquoto l’articolo di Cristian, ma se la società non vuole farsi rispettare saranno difficoltà in più, con troppi giocatori che di lottare non ne hanno granché voglia.

  • vivarivera | 21 novembre 2011 alle 22:50 | Rispondi

    D’accordo su tutto il post, caro Cristian. Solo un piccolo distinguo: dovendo scegliere preferisco asfaltare il Chievo piuttosto che vincere col Barça e poi arrivare con la rabbia sbollita contro i mussi volanti e finire col pareggiare giocando il tiki-taka come contro la Fiore.

  • jimmy | 21 novembre 2011 alle 20:54 | Rispondi

    tornando al discorso complotto…..
    ad antenna3 han detto che il designatore si è complimentato con mazzoleni x non aver dato il rigore sul mani di berhami…..
    siamo al delirio….

  • Lupin | 21 novembre 2011 alle 20:53 | Rispondi

    A proposito del “mollare mai” mi viene in mente Nocerino che si conquista il calcio d’angolo al 92′ contro il Barça. Sappiamo tutti cosa è successo dopo il calcio d’angolo.

  • assogradasso | 21 novembre 2011 alle 19:14 | Rispondi

    Ehhh, caro Cristian, se i ragazzi avessero, in campo, lo stesso animus pugnandi che traspare dalle tue parole, vinceremmo sempre 4-0 con chiunque….
    Purtroppo non sono affatto convinto che in questo momento stiano schiumando rabbia e non aspettino altro che l’ingresso in campo di mercoledì per mangiarsi il barca… Scommettiamo che, invece, mercoledì all’inizio i nostri prodi lasceranno giocare gli altri e ci metteranno tutto un tempo (se va bene) a svegliarsi un po’?
    Perché il problema più grosso del Milan, a mio parere, è un po’ questo: quando il periodo è buono (come fino a sabato sera con i 5 successi consecutivi), tendono a rilassarsi, ad abbassare i giri del motore e a diventare leziosi, a giochicchiare magari anche bene dal punto di vista del possesso palla e degli scambi, ma in modo fastidiosamente accademico, come se il gol (e quindi, prima ancora, il tiro) fosse un optional per nulla essenziale, sicuri di venir a capo della partita per pura forza d’inerzia.
    Son convinto che in questo momento non sono per nulla incazzati (come lo siamo noi) e non pensano affatto di essere stati defraudati di una giusta vittoria, ma semplicemente son convinti di aver fatto il loro dovere, giocato una partita ottima e che solo la sfortuna ha impedito loro di portare a casa i tre punti. Ma hanno giocato bene solo “con la palla” e non “a pallone”: il calcio non è un’esibizione di dressage, porca zozza, quando si domina bisogna metterne in buca almeno un paio!
    Caro Cris, questi si sentono belli tranquilli e appagati, e non penso proprio che schiumeranno rabbia col Barcellona, anzi siccome sono soddisfatti per aver, comunque, già superato il turno, penso proprio che giocheranno in souplesse e senza particolare agonismo… continuando ad ignorare che per ottenere risultati ad alti livelli non basta essere bravi tecnicamente, bisogna sputar sangue e impegnarsi allo stremo in qualsiasi partita, correndo e combattendo su ogni palla.
    Purtroppo è il limite di questa squadra: l’autocompiacimento, il tocchettare di fino e di tacco (come dice Gianc), il pensare di essere sempre e comunque più bravi degli altri senza doverlo dimostrare in campo: qui ci dobbiamo togliere ‘sta mentalità dalla capoccia perché altrimenti non solo in Champions non ci fanno veder palla (perché gli altri corrono sempre e corrono tutti, ed i migliori sono anche bravi almeno quanto noi), ma pure in campionato rischiamo di gettare alle ortiche una stagione (dove saremmo ancora i più forti) per mera supponenza. Neanche in Italia si può vincere soltanto con le figurine.
    Spero almeno che il Boa rientri bello carico e incazzuto, e mandi ancora a quel paese Fancazzo (così, tanto per non perdere l’abitudine…).

  • gioprins | 21 novembre 2011 alle 19:10 | Rispondi

    Dichiarazione del giovane e inesperto Carmona: “….ma il boss è Seedorf. Clarence è un fenomeno che ti aiuta in tutto, è sensazionale”…..

    • Milannico | 21 novembre 2011 alle 19:22 | Rispondi

      Secondo me in tre frasi Carmona ha detto solo cose vere. Nel bene e nel male.
      Non dimentichiamoci che Seedorf è l’unico che si prende la briga di sostenere moralmente Robinho, anche quando il brasiliano sbaglia gol apparentemente facili. E questo gli fa onore. Seedorf probabilmente è davvero consapevole delle enormi potenzialità di Robinho, e gli dà sempre fiducia (giustamente).

      • assogradasso | 21 novembre 2011 alle 19:37 | Rispondi

        “Seedorf… è davvero consapevole delle enormi potenzialità di Robinho, e gli dà sempre fiducia.”
        Ma il buon Max si sarà accorto di essere stato esonerato…?

    • Cristian | 21 novembre 2011 alle 20:55 | Rispondi

      Il video del ritorno di Cassano mi ha aperto un mondo!

      Rivolgendosi a Fancazzo ridendo: “hai finito di comandare” e poi a uno dello staff: “quello pensa di comandare ma è finita” ah ah ah

  • gemon | 21 novembre 2011 alle 18:58 | Rispondi

    Sono d’accordo con quanto hai scritto Cristian e ti dico che sono anche d’accordo sull’atteggiamento di silenzio della società (anche se non so se le ragioni sono le stesse); Non bisogna piangersi addosso e si deve essere più forti delle avversità. Faccio fatica ad associare i “trenta rossoneri assatanati” al gruppo di narcisi che spesso vediamo in campo, ma hai reso comunque l’idea !

  • marcuska | 21 novembre 2011 alle 18:42 | Rispondi

    grande cristian! p.s iniesta non convocato…bha magari cambia poco

    • Milannico | 21 novembre 2011 alle 18:54 | Rispondi

      Per me cambia MOLTO.
      Iniesta è il vero motore della squadra, più dello stesso Messi.
      Messi è un fenomeno mondiale.
      Iniesta è il FENOMENO del Barcellona. E’ il fenomeno assoluto della squadra che ha vinto tutto e rivinto tutto negli ultimi 3 anni.
      Non avere Iniesta contro è un vantaggio enorme.
      Credo che Guardiola mostri un certo “snobbismo” verso di noi, non convocando Iniesta. Vuole risparmiarlo per la Liga, probabilmente, essendo egli stesso sicuro di batterci in una partita non fondamentale.
      Guardiola ha commesso un atto di “superbia”, e merita di essere punito sul campo.
      Adesso il trucco starà nel mettere Nesta e Ambrosini entrambi a uomo su Messi, non concedendogli mai la possibilità di andare uno contro uno, ma sempre uno contro due, o uno contro due e mezzo. Ambrosini deve contrastarlo in prima battuta con il fisico, e Nesta deve controllarlo in velocità. Abate deve essere pronto a triplicare, nel caso in cui Nesta venga saltato.
      -
      Per il resto, se il marcatore di Villa (presumo Thiago Silva) riuscirà a coprirgli sempre lo specchio della porta, se non concederemo punizioni centrali da meno di 25 metri, se Zambrotta seguirà Pedro anche al cesso, se qualche centrocampista si assumerà la responsabilità di far saltellare la caviglia a Fabregas nei primi 45 minuti e se Ibrahimovic si degnerà di tirare in porta…possiamo anche vincere.

  • Chiara | 21 novembre 2011 alle 17:32 | Rispondi

    Cappero, Cristian, ma lo sai che mi hai fatto emozionare? Mi sono venuti financo dei brividini a fior di pelle…. Ti promuovo a motivatore della squadra!

  • for those... | 21 novembre 2011 alle 17:19 | Rispondi

    Decisamente inutile piangere. Tanto più che Mazzoleni si è ritrovato in ottima comapgnia questo weekend.
    Il gol annullato a Osvaldo è stata la degna chiusura di una 2 giorni disastrosa per arbitri e guardalinee.

    • Milannico | 21 novembre 2011 alle 18:06 | Rispondi

      Io mi chiedo…mettiamo il caso che Osvaldo fosse veramente in fuorigioco: quanto pesa la “scorrettezza” del giocatore nel mettersi in fuorigioco in confronto al gesto atletico, che resta un capolavoro calcistico?
      Anche fosse stato in fuorigioco di un metro, io, da arbitro, pur osservando lo sbandieramento di quel coglione del guardalinee, non avrei MAI annullato quel CAPOLAVORO di OSVALDO.
      Annullare un gol del genere per la regoletta del fuorigioco (perchè per me quella del fuorigioco resta una “regoletta”, come quella dei calci di punizione a due in area…applicabile, ma fino a un certo punto)…annullare un gol del genere, per me, resta una manifestazione anticalcistica che a tratti fa’ passare la voglia di seguire il calcio.
      -
      Aggiungiamoci che era una situazione di “dubbio”…tu, GUARDALINEE DI MERDA, COSA CAZZO FAI? Nel dubbio, sbandieri contro un capolavoro del genere??? MA SEI IMBECILLE O IDIOTA??? Per te la PAURA di favorire la Roma viene PRIMA dello spettacolo? IDIOTA! :-D
      -
      Aggiungiamoci che Osvaldo era in posizione STRAREGOLARE: allora non solo, Guardalinee di sta minchia, sei un IDIOTA perchè sbandieri…ma sei anche INCOMPETENTE e IMPREPARATO.
      E la prodezza che hai rovinato a Osvaldo è doppia: gli hai rovinato il gesto tattico, perchè era stato bravo a non finire in fuorigioco, e gli hai DISTRUTTO il gesto atletico.
      -
      Non so chi sia quel guardalinee, ma meriterebbe la revoca della licenza da parte di quella federazione calcistica di merda che ci ritroviamo…e quella bandierina, andrebbe infilata in qualche parte oscura del suo corpo…

      • Cristian | 21 novembre 2011 alle 21:00 | Rispondi

        Un gol spettacolare, l’avesse fatto uno dei nostri avrei macchiato il televisore…

      • vivarivera | 21 novembre 2011 alle 22:30 | Rispondi

        Questa volta, Nico, non ti capisco. Allora do un pugno al difensore poi, se faccio gol in rovesciata alla Piola, l’arbitro non fischia punizione, convalida il gol e magari ammonisce pure il difensore che si è macchiato di condotta antisportiva non applaudendo la mia prodezza!
        Se sei in fuorigioco sei in fuorigioco, punto!

        • vivarivera | 21 novembre 2011 alle 22:46 | Rispondi

          Un conto è dire: sbagliando a valutare la posizione dell’attaccante ha reso inutile una prodezza, quindi doppio rammarico; un altro dire: siccome il gol è spettacolare non fischi il fuorigioco, come quelli che dicevano che Maradona può segnare anche di mano… Io dico: un bel par di palle!

        • Milannico | 22 novembre 2011 alle 14:25 | Rispondi

          Pugno e fuorigioco, almeno per me, sono due cose completamente diverse.
          Fosse stato un fuorigioco di due metri e mezzo, avrei potuto capire.
          Ma nel DUBBIO, anche se un giocatore fosse in fuorigioco per un paio di centimetri, il fuorigioco non deve essere fischiato, almeno secondo me.

  • alessandro | 21 novembre 2011 alle 17:10 | Rispondi

    Perfetto Cristian
    FORZA MILAN SEMPRE E COMUNQUE
    MASSACRIAMOLI TUTTI, A COMINCIARE DAI NANETTI BLAUGRANA!!!

  • Barbylu | 21 novembre 2011 alle 15:43 | Rispondi

    Fantastico Cristian…..
    mi hai fatto emozionare….
    Io sono con te
    e contro dice che del Barcellona non gliene frega nulla (come si fa non ho capito, boh?)
    Forza Grande Milan in campo con le paxxe e battiamo questi sbruffoni!!

    • gemon | 21 novembre 2011 alle 18:38 | Rispondi

      Le paxxe ? Sono ustionate anche queste ?

    • Cristian | 21 novembre 2011 alle 21:03 | Rispondi

      Giusto Barby!
      In campo con il diavolo in corpo!!

    • vivarivera | 21 novembre 2011 alle 22:53 | Rispondi

      E’ facile Barby, basta digitare sulla tastiera i tasti giusti: d-e-l-spazio-b-a-r-ç-a-spazio-n-o-n-spazio-m-i-spazio-f-r-e-g-a-spazio-n-u-l-l-a-punto :) :) :)

      • vivarivera | 21 novembre 2011 alle 23:02 | Rispondi

        A parte gli scherzi: metti che giochiamo alla morte coi catalani e magari vinciamo pure, però si infortunano Ibra e Thiago (per dirne due) e col Chievo la squadra, oltre alle due assenze per infortunio, entra in campo non carica mentalmente a dovere o anche solo stanca (come dopo la partita di Barcellona) e finisce che pareggiamo o addirittura perdiamo… ne è valsa la pena solo per cercare di arrivare primi e non secondi nel gironcino?
        E se poi al sorteggio per gli ottavi ci capita una inglese nonostante il primo posto? Oltre al danno la beffa?
        Giochiamo per vincere tutte la partite, ok. Ma quella da giocare alla morte è quella di domenica sera (non vorrei che poi qualcuno, anche a Milanello, pensasse che col Chievo si è già vinto prima di entrare in campo, perché è la miglior maniera per fare una figura di merda!).

        • Barbylu | 21 novembre 2011 alle 23:35 | Rispondi

          Vivarivera!!!!!!!
          E se io domani mattina vado al lavoro e mi faccio male??
          Che faccio? sto a casa almeno evito???
          E’ il LORO LAVORO!!!
          E azz se son pagati!!!
          Devono Sgambettare!!SEMPRE!!
          Altro che Mulin Rouge!!

      • Barbylu | 21 novembre 2011 alle 23:31 | Rispondi

        e tu Vivarivera clikka i tasti
        a-l-l-o-r-a-spazio-d-e-l-l-a-spazio-t-u-a-spazio-
        s-q-u-a-d-r-a-spazio-n-o-n-spazio-t-e-spazio-f-r-e-g-a-spazio-u-n-spazio-c-a-z-z-o-punto.
        io urlo fino a finirmi le tonsille (che non c’ho più) perchè il MIO Milan è il MIO Milan SERMPRE!!!

        • vivarivera | 21 novembre 2011 alle 23:48 | Rispondi

          No Barby, non mi sono spiegato: tra la partita col Barça e la partita col Chievo, quella secondo me più importante è la seconda che bisogna assolutamente vincere. Col Barça voglio veder giocare per la vittoria, naturale, ma non vorrei mai, per esempio, che qualcuno si infortunasse. Aggiungo che, essenzialmente, se col Barça giochiamo decentemente ma non vinciamo, non me ne frega niente, perché la partita vale poco più che niente visto che siamo entrambe qualificate; viceversa se non facciamo tre punti col Chievo ( e non sarà così facile, bisognerà impegnarsi e molto) allora mi incazzo come lo Stromboli, perché rischiamo di compromettere il campionato in un momento che potrebbe essere quello della svolta a nostro favore!
          Quindi del Milan mi importa.
          Peace.

          • Barbylu | 21 novembre 2011 alle 23:53 | Rispondi

            Viva…tesoro….
            ho capito….ma è il loro lavoro….
            chi ci mandiamo in campo?? I massaggiatori??
            La diamo vinta a tavolino??
            Viva…..siamo il Milan….
            noi andiamo e vinciamo…cos’è il problema?? ;)
            Pace sempre caro… smack!

  • Bullit | 21 novembre 2011 alle 15:26 | Rispondi

    Pato spesso mi ha fatto incaxxare ma quando sabato ha tirato quel colpo di biliardo mi è venuto da pensare che solo i campioni sanno colpire la palla in quel modo. Dicono che non ha la testa per giocare ad alto livello e forse è veramente così ma, se invece di continuare a pretendere da lui di trasformarsi in quello che non è, si provasse magari a giocare per lui. Perchè Ibra può permettersi di giocare come gli pare e Pato invece deve sbattersi a fare dei movimenti sperando che l’altro gli passi la palla ?

    • vivarivera | 21 novembre 2011 alle 23:08 | Rispondi

      Ma Pato i movimenti li fa. Se giochi in velocità lui è sempre pericoloso. Se giochi “alla Seedorf” (senza alcuna vena polemica, solo per specificare un nostro tipo di gioco) gli togli il 70% delle sue potenzialità. Poi si deve inventare il tocco di classe e la giocata personale (Chievo l’anno scorso, Samp in Coppa Italia sempre l’anno scorso, Barça quest’anno…) e non sempre gli riesce (come a tutti, del resto, altrimenti Rivera e Van Basten avrebbero segnato due gol ogni partita, no? ).

  • Sandrino | 21 novembre 2011 alle 15:15 | Rispondi

    Più volte ho detto che mi piacciono i tipi cazzuti.
    I tipi che si incazzano ma che usano l’arrabbiatura per gettare il cuore oltre l’ostacolo.
    Questo tuo post mi è piaciuto molto, ma molto di più di tutti i tuoi precedenti.
    Traspare lo stesso incazzamento che da sabato sera mi sta sopra come una scimmia.
    Stavolta mi sei davvero piaciuto.
    Chapeaux

  • Franco | 21 novembre 2011 alle 15:09 | Rispondi

    scusa l’ot, ma scrivi solo pezzi calcistici Christian? penso proprio di no!

    ad ogni modo Tevez nonostante tutto è e rimane e sarà forse per sempre il mio calciatore preferito, se venisse al Milan non ci sarebbe squadra che tenga a l’attacco più atomico degli ultimi vent’anni

  • gianni | 21 novembre 2011 alle 14:55 | Rispondi

    Io i piagnistei sugli errori arbitrali non li ho mai sopportati. Non cerchiamo inutili alibi arbitrali.
    Invece, prendiamocela con Emanuleson e quel pallone tirato addosso a Boruc, prendiamocela con Ibra e la sua partita sottotono, prendiamocela con Ambrosini e la poca sostanza messa nella sua prestazione.

    • Cristian | 21 novembre 2011 alle 21:08 | Rispondi

      Purtroppo sabato abbiamo giocato una partita poco convinta che in ogni caso avremmo vinto.
      Non l’abbiamo vinta soprattutto grazie a Mazzoleni, la nostra poca convinzione ha fatto il resto.
      Ecco perché dico che non c’è arbitro che tenga.
      Se alla Fiore fai 15 tiri in porta, cazzo almeno due ne entrano!
      Se ne fai solo due, permetti a Mazzoleni di indirizzare la partita come ha fatto. Volevo vedere quanti gol riusciva ad annullare se ne facevamo 4 per esempio.

  • gatz80 | 21 novembre 2011 alle 14:40 | Rispondi

    “massacriamoli tutti!!
    non mi ricordo se lo ha detto (nel telefilm) crisso o spartacus…
    cmq bel pezzo Cristian.. “caricante” al punto giusto!

  • Bullit | 21 novembre 2011 alle 14:27 | Rispondi

    E’ vero che non bisogna mollare mai ..(soprattutto in ascensore!!)
    SCUSATE LA BATTUTA

  • Milannico | 21 novembre 2011 alle 14:21 | Rispondi

    Tevez è un grande.

  • Lupin | 21 novembre 2011 alle 14:00 | Rispondi

    Perdonate la mia ignoranza ma il bimbo ustionato è Tevez ? O Messi ?

  • Reddevil | 21 novembre 2011 alle 12:54 | Rispondi

    Ottimo Cristian,soprattutto il finale su cui concordo in pieno…ma negli ultimi anni non mi pare che “incazziamoci e massacriamo tutti” sia stato lo spirito con cui sono scesi in campo i nostri dopo arbitraggi vergognosi come quello di sabato…io sono Dell avviso che se si gioca come nell ultimo mese può arrivare un Mazzoleni a settimana ma non ce n’e per nessuno.Vedo anche che nei due anni di Calciopoli chi l ha preso in culo per 2 anni siamo stati noi ma 2-3 scudetti gratis se li sono presi altri…dopo che e’ venuto fuori quello che abbiamo visto tutti pero’ non gli e’ stato tolto…quelli a cui sono stati giustamente tolti si lamentano da 5 anni e questo e’ il primo anno in cui potrebbero lottare per lo scudetto…e si cominciano a vedere i risultati.quindi comunque sia a noi lo mettono sempre in culo senza che come al solito nessuno apra bocca in società e sta cosa comunque a me fa molto incazzare !

    • Cristian | 21 novembre 2011 alle 21:16 | Rispondi

      Io preferisco non avere una società che faccia le tragedie napoletane in tv ogni volta (poche per la verità) che il Milan subisce dei torti arbitrali.
      È l’unica cosa di cui mi posso vantare di Galliani e co.
      Che non sono come Zamparini, De Laurentiis, Lotito e via dicendo.

      • reddevil | 21 novembre 2011 alle 23:23 | Rispondi

        ma guarda che in linea di massima sono d’accordo anche io eh…ma c’e’ un limite a tutto secondo me,ogni tanto alzare la voce civilmente non farebbe male….non bisogna èer forza fare i Mazzarri,Zamparini o Lotito…per dirne uno Ranieri quando si e’ lamentato lo ha fatto sempre molto civilmente…ma lo fa

      • vivarivera | 21 novembre 2011 alle 23:24 | Rispondi

        Giusto!
        (tranne quando si spengono le luci artificiali, però ;) )

  • lehane | 21 novembre 2011 alle 12:48 | Rispondi

    … E c’era bisogno di scomodare Mercury e Armstrong per sostenere che a noi, dei Mazzoleni di turno ( e ce ne sono parecchoi!) ce ne frega relativamente? Ci possono fermare al massimo per qualche tappa, ci potranno bloccare entro i limiti del possibile, ma ” il giro”, se lo vogliamo, sarà nostro
    pure questa volta. L’importante è prendere atto, rapidamente, della loro esistenza, questo lo ritengo davvero importante.Poi,certo, non sarà facile, non sarà una ciclopasseggiata, ma è tutt’ora ampiamente alla nostra portata. La differenza tecnica è tale da risultare difficile persino la comparazione con le altre. A Firenze si doveva e si poteva vincere senza se e senza ma, arbitro contro o meno, non è successo e pazienza, ce ne facciamo una ragione. In compenso, abbiamo appreso delle mutate condizioni del vento ed averlo fatto non è di per sè un male, meglio ora che in prossimità del traguardo. Abbiamo la qualità per far fronte anche a questa evenienza, pur se entro certi limiti, ovviamente.Sta al nocchiero, individuate le “trappole”, indicare la rotta. E non è al buon conte MAx che mi riferisco., chiaramente.

    • vivarivera | 21 novembre 2011 alle 23:23 | Rispondi

      Vedi Lehane? Quando dici cose giuste mi tocca darti ragione! :)
      A parte gli scherzi, io la penso esattamente come te.
      Inutile stare a piangere o incazzarsi per complotti, veri o presunti, tira in porta con convinzione e poi, quando la palla entra vediamo se te la annullano tutte le volte.
      Forse il nostro errore (dico di noi tifosi) è stato quello di pensare che avremmo vinto il campionato a mani basse e che a quest’ora saremmo stati già soli al comando con sei punti di vantaggio. Invece, ma guarda un po’, abbiamo scoperto che sto scudetto toccherà giocarcelo e sudarcelo fino in fondo. Bene, come dici giustamente tu: meglio ora che più tardi.

      • lehane | 21 novembre 2011 alle 23:44 | Rispondi

        ………….e chi decide, quali siano giuste o meno le cose che scrivo….???????!!!!! Vivarivera, meno male che mi sei davvero simpatico, altrimenti……!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ps. guarda che io e te, pur con sfumature diverse, siamo d’accoro molto più spesso di quanto possa sembrare…tranne rigauardo Pato, ovviamente!!!!!!!!

        • vivarivera | 21 novembre 2011 alle 23:56 | Rispondi

          Lehane, mi sembrava chiaro che stavo scherzando… Lo so perfettamente che non sono io che decido cosa è giusto e cosa no… anche perché non vorrei mai una simile responsabilità.
          Vuoi mettere poter sparare cazzate a raffica e a cuor leggero? ;)
          Peace.
          P.S. so anche che siamo più d’accordo di quello che facciamo finta di non essere, ma che facciamo? abbandoniamo i ruoli che ci siamo costruiti? :) :) :) Con te mi piace punzecchiarci, consapevole che per ambedue è più una recita che ci permette di mantenere il livello leggero che non vera diatriba (tranne per Pato ;) )

          • lehane | 22 novembre 2011 alle 00:21 | Rispondi

            Guarda che lo so perfettamente…..Tu non vedi l’ora che PAto venga ceduto per dargli addosso “comodamente” come faccio io…..furbetto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • jimmy | 21 novembre 2011 alle 12:46 | Rispondi

    applausi a scena aperta…..