Gigio mettici la faccia

25 maggio 2017 | Di | Rispondi Di più

Mateo Musacchio è un giocatore rossonero, si tratta del primo acquisto ufficiale del Milan cinese. Sulla qualità del giocatore ho qualche dubbio ma vedremo come si integrerà nella nostra rosa e come si ambienterà nel nostro calcio. La Liga è uno sport diverso rispetto alla serie A e quindi dovrà adattarsi velocemente al nostro campionato. Se ho qualche perplessità sul lato tecnico e fisico(molti gli infortuni in carriera) si tratta però assolutamente di un giocatore dotato di personalità e carisma, giocherà al fianco di Romagnoli, il quale nella prossima stagione dovrà migliorare sensibilmente.
Vincenzo Montella penso ripartirà dalla difesa a 4 ma credo anche che vedremo in più di un’occasione la difesa a 3, in quel caso, se si vorranno fare le cose per bene, il solo argentino non basterà, bisognerà infatti acquistare qualcuno meglio di Paletta; Zapata andrebbe ceduto se solo qualche pazzo facesse un’offerta, mentre Gomez potrebbe fare il tappabuchi in caso di molteplici infortuni o il buttafuori, mestiere che gli si addice…

Nelle ultime settimane abbiamo discusso della difesa, del centrocampo e prima di arrivare all’attacco vorrei esprimere due concetti su Gigio Donnarumma.
Mi sono piaciute molto le parole di Montella su Gigio, lo ha punzecchiato dicendo che per lui è come un figlio ma ora che ha 18 anni deve decidere cosa fare nella vita e se davvero vuole restare al Milan. Ci dicono e ci ripetono che Gigio è molto innamorato dei colori rossoneri, bene, lo dimostri. A 18 anni sei maggiorenne e vanno prese decisioni mettendoci la faccia e anche le palle, lui mi pare se la stia prendendo un po’ comoda, manovrato da Mino Raiola. Mi pare chiaro che se Gigio avrà per tutta la sua carriera lo stesso procuratore non sarà mai una bandiera per il Milan, se vuoi fare la bandiera il procuratore non ti serve, se vuoi fare i soldi la scelta migliore è certamente Mino Raiola. Anche nel caso Gigio rinnovasse le offerte non mancheranno lo stesso e, parere personale, se arrivasse un’offerta superiore ai 70 milioni lo cederei. So che mi state insultando ma un portiere a quel prezzo io lo darei, non solo, ci eviteremmo ogni estate le solite/interviste “minacciose” di Mino Raiola.

Va bene, dai, inutile girarci intorno, due parole bisogna dirle anche sull’attacco, verrebbe voglia di fare come a scuola quando lasciavi il foglio bianco perché non avevi studiato la sera prima…
Carlos Bacca oramai non segna nemmeno più da metri 0, cosa che almeno prima faceva, immagonito dalle tante e giuste panchine che Montella gli ha regalato, per la squadra non ha mai giocato ed ora non gioca nemmeno più per sé stesso, la mia speranza è che si trovi qualche club cinese che se lo prenda oppure il caro e vecchio campionato turco che in quanto a pippe e calciatori strafiniti non si fa mai mancare nulla.
Gianluca Lapadula è invece, a mio parere, un giocatore da bassa Serie A attuale, avesse giocato venti anni fa sarebbe all’Akragas o all’Atletico Catania, odio quando mi si dice :”eh ma almeno si sbatte”, e allora?! Credo che ognuno di voi si sbatterebbe e darebbe il massimo per il Milan scendesse in campo, oppure “non segna ma fa salire la squadra e protegge palla” altra cavolata, il centravanti deve segnare e deve avere una grande tecnica, il resto sono balle.
Per quel che mi riguarda io darei via anche Lapadula oppure puó restare e fare la terza punta ma senza chiedere garanzie o rassicurazioni. Se si vuole puntare in alto serve una punta vera ed un’altra più che affidabile che sappia stoppare il pallone di interno, di coscia, di petto e magari anche di tacco.
Credo che la nostra prima scelta sia Morata, gran bel giocatore, giovane, con esperienza in Serie A e in Champions League, anche io se potessi prenderei lui ma la vedo davvero difficile soprattutto per la concorrenza della Premier League. Seconda scelta dovrebbe essere Aubameyang, straordinario bomber ma che va messo in condizione di segnare. Intendiamoci, se arrivasse non storcerei il naso, però per portarlo via da Dortmund servirà uno sforzo economico pazzesco. Lascerei a Roma Edin Dzeko, mi piace ma preferirei puntare su uno più giovane ed il bosniaco ha già compiuto 31 anni. Due profili interessantissimi sono il danesino dell’Ajax Dolberg e Patrik Schick della Samp, ecco per il nazionale Under 21 della Repubblica Ceca farei follie, secondo me questo in pochi anni sarà un giocatore vero, guardate i suoi goal, non sono mai banali, c’è sempre qualcosa di magico in loro. Se non dovessimo arrivare a Morata prenderei lui.  Per quanto riguarda Suso credo che vada rinnovato subito, ha tecnica, visione di gioco e ampi margini di miglioramento, credo che lo vedremo in futuro più spesso mezzala che esterno ma comunque è un ragazzo su cui puntare e che mi piace molto. Non dimentichiamoci di Jack che rientrerà a luglio, e, anche lui come Suso, farà la spola tra attacco e centrocampo. Deulofeu lo terrei solo se riusciremo a rinnovare il prestito, non spenderei molto soldi su di lui, li spenderei invece su Keita, mi pare un ragazzo destinato a grandi cose ma con un carattere un po’ così, non vorrei un nuovo “crestato” però ammetto che correrei il rischio e lo prenderei subito.
A mio parere quindi l’attacco va rifatto completamente, avendo l’Europa League serviranno credo tre punte centrali, per questo credo che Lapadula molto probabilmente resterà a Milanello.
Sono piacevolmente soddisfatto dal modo in cui Fassone e Mirabelli stanno operando, non eravamo più abituati a parlare di mercato a maggio, non eravamo più abituati a trattative negli uffici per ingaggiare giocatori. Così si fa e così non si è fatto negli ultimi dieci anni.

MattLeTiss

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Categoria: Calciomercato, Comunicazione, Mondo Milan

Sull'autore ()

"Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d'esecuzione". Per questo ho amato alla follia Dejan Savicevic e Matt Le Tissier. Milanista da generazioni, cuore Saints grazie a "Le God". Sacchi mi ha aperto un mondo, Allegri me lo ha chiuso. Sono cresciuto col Milan di Arrigo, quello per me era il gioco del calcio, tutti gli altri prendono a calci un pallone.