Calvario mercato: che ci frega di Storari???

13 gennaio 2017 | Di | Rispondi Di più

“L’ho visto sulle figurine Panini”

Lo scambio Storari/Gabriel è un’operazione minore, di nessuna importanza. Tutti i motivi per i quali è stata compiuta non sono rilevanti in alcun modo per il tifoso rossonero; li elenchiamo: i problemi con l’ambiente sardo (forse gli ultras) di Storari, la voglia di giocare di Gabriel, il ramoscello d’ulivo fra Galliani e la dirigenza del Casteddu dopo l’affaire Matiz Fernandez con presunto tramite dell’interdetto Cosentino. Ma chi se ne frega. Tutte minchiate di nessun conto. Come anche la presunta rivalutazione di Gabriel, un portiere che non vale nulla; tanto che per cederlo in prestito (con l’ingaggio pagato da??), operazione fra l’altro già tentata senza successo l’anno scorso, il Milan ha dovuto rinnovargli il contratto (ma perché????) e prendere a titolo definitivo uno di 40 anni…già sbolognato 7 anni fa! Una vaccata buona per farsi quattro risate, una supercazzola da fine impero al solito condotta fra i pifferi dei menestrelli con banchetti luculliani e spanzate, che la tramutano nella solita presa per il culo. Infatti, sempre posto che non ce ne frega un emerito dell’operazione in sè ne dei suoi protagonisti, leggiamo come questa vaccata è stata narrata.

Marco Storari era con noi in campo ad Atene, a festeggiare la Settima Champions League della Storia rossonera. Pochi mesi prima in Campionato, era stato il nostro portiere in una delle gare più belle di Ronaldo con la maglia del Milan, gara vinta dai rossoneri 4-3 sul campo del Siena. Sempre Marco ha fatto ottime parate nella gara che, dopo un anno e mezzo di assenza dalla competizione, segnava il ritorno del Milan nel proprio habitat naturale, la Champions League, nel settembre 2009: Olympique Marsiglia 1-2, con doppietta di Inzaghi. Per tutti questi ricordi piacevoli, per la sua professionalità e serietà, siamo felici di riabbracciarlo. Bentornato fra noi, caro Marco!

Questo il comunicato ufficiale del Milan, firmato pensiamo da Gauro Puma. Ma che begli aneddoti! Non si ricordano di Rivera e Maldini o anche, come ci ha scritto Davide Grassi, del “Cina” Bonizzoni ma, cazzo, del caro Marco rammentano ogni istante di quelle ben 13 presenze, ogni gesto in rossonero. Quasi ogni gesto, perchè il nostro Andrea si è ricordato di un altro episodio non menzionato:

In Italia nessuno ha mai tentato di imitarlo [si parla di Higuita], almeno in partita. In allenamento qualche portiere invece c’ha provato. Ultimo della lista: Marco Storari. Ecco i fatti: domenica mattina a Milanello, in attesa della partita serale con la Roma, Leonardo fa svolgere l’abituale rifinitura, al termine della quale manda tutti negli spogliatoi. Storari, invece, si attarda in campo. Sì sente bene, è in forma. Vuole divertirsi, magari a fare l’Higuita. E lo fa, in maniera niente male. Si butta, finisce a terra. Ma non si rialza.
Niente di grave, apparentemente. Invece c’è un problema. Serio. Stiramento ai flessori.” – Sportmediaset.

Marco era titolare, ma disgraziatamente la sua imitazione di Higuita non riuscì bene…e gli costò il posto! Alla firma del nuovo contratto ha comunque rassicurato tutti: “Non farò più lo scorpione”. Tranquilli ragazzi, Marco è cresciuto. Farà solo il capricorno.

Dopo un inatteso tira e molla, Storari l’ha rivoluto il Milan. Torna sette anni dopo, per far di nuovo la chioccia, ma con un ragazzo che ha oltre la metà dei propri anni come Gianluigi Donnarumma. Che a Milano fa l’indiscusso titolare e Storari, dietro di lui, lo consiglierà, gli darà preziosi suggerimenti appresi in carriera alle spalle anche di un senatore come Gianluigi Buffon. Per una nuova vita. Che inizia a quarant’anni suonati.” – TMW

Menestrelli a briglia sciolta, oltre il limite del ridicolo. Per far di nuovo la chioccia, perchè 7 anni fa chi chiocciava…Dida? Va bene che ogni peto di Galliani deve essere narrato come fosse la più fresca brezza profumata di primavera….ma Storari? Storari?? Che cazzo potrà mai insegnare a Donnarumma, quali segreti custodisce…Storari!!!?? Sembra che abbiano resuscitato Iascin per far da balia a Donnarumma…Che fa Storari, gli racconta delle favole? Guardate che Donnarumma ha quasi 18 anni…Storari in compenso ha sette mesi in più di Abbiati: a sto punto conveniva tenere Cristian! Chissà come starà rosicando. Gattuso è più giovane, cazzo, e sarebbe pure più utile! L’altro ieri Altafini in visita al museo del Milan ha visto Storari e si è ricordato che forse pure lui gli ha segnato un gol! Questo fa concorrenza a Matufavalli, da solo alza l’età media della rosa tanto da vanificare il progetto dei giuovani italiani! Disastro!! A proposito, si parla di Plizzari come di un gran prospetto. Dalla primavera è stato messo in prima squadra dove non ha mai giocato né aveva possibilità di farlo, visto che era il terzo dopo Gabriel il quale aveva già scarsissime (per fortuna) possibilità di impiego; andato via Gabriel…farà il terzo a Storari! Non ha molto senso, speriamo che Montella la pensi diversamente. Farà 17 anni fra due mesi, piuttosto riportatelo in primavera, che senso ha tenerlo ad ammuffire come un Masturb qualsiasi.

Quando Gigio Donnarumma e Alessandro Plizzari nascevano, Marco Storari faceva già il professionista e, nel 1999 e nel 2000, vestiva la maglia e difendeva i pali dell’Ancona. Il 21 febbraio 1999, quattro giorni prima che Donnarumma nascesse, il nuovo portiere rossonero era in campo in Ancona-Savoia 1-0 mentre il 12 marzo 2000, giorno in cui è nato Plizzari, difendeva la porta dei marchigiani sul campo della Juve Stabia” – Milan News

Ed era in campo, pensate, anche quando furono concepiti! Scriviamolo, per tranquillizzare: non è il padre!

Abbiamo anche incontrato uno sfortunato tifoso rimasto in coma per 10 anni. Ha voluto sapere la formazione del Milan, come stiamo andando…e ragguagli sugli acquisti di questo gennaio.

Preso Storari? Che bello, è il figlio? Che fa, il difensore…il centrocampista?”

No no è proprio lui, Marco Storari. Il portiere.”

Minchia, è ancora vivo?”

Si! E’ il primo ed unico rinforzo del mercato invernale, sei contento?”

E STI GRAN CAZZI!!”

Qua servono centrocampisti, serve un’ala. E arriva un portiere di 40 anni! Spacciato come ‘affare’ per ‘rivalutare’ un altro portiere di minchia. Ma pensate alla faccia di Montella, che giustamente…jamm’ bell…ha sottolineato l’utilità di Storari.

Montella, buongiorno! Abbiamo il rinforzo per la Champions!”

Buono! Mi va bene qualsiasi cosa Dottò, tutto fa brodo…come si dice…Che è, un centrocampista?”

No, sorpresa! E’ un portiere!”

Ah. Senta Dottò, io non è che mi voglio fà i cazzi suoi ma…c’avremmo Donnarumma. E si giuoca con un portiere solo. Un momento…Oh, non facciamo scherzi…”

Tranquillo! E’ stata un’occasione, da affiancare a Donnarumma! Una chioccia! Abbiamo ri-preso Storari!”

ALLA FACC’ DU CAZZ! Dottò, solo lei poteva pensare una cosa così. Pensi che io mi ricordo che ci segnai tre gol a Messina, ed era già vecchiotto! Forse ci ho giocato contro pure al Viareggio del 1990, mò me lo vado a vedè”

L’ha detto lei, tutto fa brodo. E la gallina vecchia…anche buono!”

MAVVAFANGUUUULO!

Pronto? Non sento bene”

Niente, sono delle interferenze Dottò!”

Il calvario mercato 2017 inizia dunque così, con l’ok dei cinesi (pare con imposizione di rinnovo a Gabriel…mah…) ad una minchiata inutile nel segno della gerontofilia. Siamo l’unica squadra al mondo con due società di fronte a tante esigenze vere e concrete e con davanti tante belle possibilità vere e concrete, che si dedicano solo a concordare pirlate da barboni poveracci…di cui non fotte niente a nessuno!

MA CHE CI FREGA DI STORARI???

Va beh, jamm’ bell ja!

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Categoria: Calciomercato

Sull'autore ()

22/11/1997, primo blu. Un ragazzino guarda per la prima volta l’erba verde di San Siro da vicino.Il padre gli passa un grosso rettangolo di plastica rosso. “Tienilo in alto, e copri bene la testa. Che fra un po’ piove”. Lapilli dal piano di sopra, quello dei Leoni. Fumo denso, striscioni grandi come case e l’urlo rabbioso: MILAN MILAN…Quel ragazzino scelse: rossonero per sempre. Vorrei che non fosse cambiato nulla, invece è cambiato quasi tutto. Non posso pretendere che non mi faccia male. O che non ci siano colpevoli. Ma la mia passione, e quella di tanti altri, deve provare a restare sempre viva.