venerdì 18 maggio 2012

Fort apache

La pistola giocattolo

super liquidator La pistola giocattoloFallito l’assalto a Forte Apache! Liberato il soldato Maxi! Sembra proprio che sia calato il sipario, anche se non si escludono clamorosi colpi di coda. Lo sceicco aveva finalmente accettato la formula del prestito con diritto di riscatto. Tutto bene. Tranne un piccolo dettaglio. L’inserimento di una penale pari alla somma concordata per l’operazione, in caso di mancato esercizio del diritto. Insomma, una vera e propria presa per i fondelli da parte di chi si era sentito turlupinato da noi e da Carlitos. Ma torniamo indietro.

Il mio Giovedì di Coppa Italia inizia con la mente altrove. I miei pensieri? Teveznovela alle puntate finali! Come finirà? Smascherato l’innamorato falso! Respinto, sembra, quello danaroso ma bruttino. L’innamorato vero è squattrinato e i genitori digrignano i denti. Le nubi nere che si addensano su questa intricata love story potranno precludere un finale in rosa? Bah! Staremo a vedere. Intanto Ruiu dice che oggi sarà il “Carlitos day”. Lo sceicco preferisce il professionista Branca a Galliani. Sarà perché il buon Marco è stato suo compagnuccio di giochi? O perchè gli ha offerto (!!??) di più? Forse pensa che l’Apache possa giocare in Champions…. Nel frattempo l’altro Argentino che finisce per zeta è chiuso da giorni in un hotel di Milano. Sono soli lui e il tapis roulant. Speriamo non faccia la fine di Redondo… Secondo alcuni, Maxi è un’arma di pressione sul City. Sorrido.

Si trattasse, che so, di Higuain o Benzema, la cosa potrebbe avere un senso. Ma, con tutto il rispetto, che arma può mai essere Maxi? Una pistola giocattolo? A differenza di molti non sono emotivamente coinvolta in tutta l’intrigante questione. Non sbavo per l’Apache e per la cessione di Pato. Però mi punzecchia una certa curiosità. A breve sarà soddisfatta. La Juve ha sbrigato alla grande la sua pratica con la Roma. Ennesima dimostrazione di forza. Fa oggettivamente molto paura. In più è arrivato Caceres. E ha messo le mani su Nainggolan, uno che mi sarebbe piaciuto un sacco. Come Behrami. Gli Orrendi, invece, hanno preso due ceffoni a Napoli. Noi saremo impegnati stasera. Ho voglia di rivedere il Piccolo Faraone. Mi piacerebbe che Max usasse la partita per fare delle prove. Quella del nove, per me, riguarda la sostituzione del Boa. Due sono le alternative che desidererei sperimentare. Binho trequartista e il cambio di modulo, con l’adozione del 4-3.3.

La mia paura è quella di trovarmi ancora disgraziatamente avviluppata e strangolata dai lacci Seedorf o Ema. Credo che il ruolo di terzino sinistro debbano giocarselo Urby e Mesbah. Magari stasera vedremo l’ex Leccese. Sinceramente mi interessa poco del passaggio del turno. Incontrare i Gobbi tra il Napoli e l’Udinese, anticipata a Sabato per la susseguente gara di Champions, è una prospettiva da brividi .Se andassimo fuori, quindi, non soffrirei particolarmente. L’importante è che il povero Maxi riesca ad andar fuori dal suo hotel. Anche questo è un bel fatto, eh! Sia come sia, non potevano lasciarlo a Catania per qualche giorno? Dovevamo proprio rinchiuderlo in albergo? Mi sembra che in questa vicenda riusciamo a trasformare ogni cosa in farsa. Mi faccio qualche ghignata dal retrogusto amarognolo e rimango affacciata alla finestra con gli occhi un po’ scettici, ma comunque spalancati sul cielo dell’immaginazione.

La partita mi riporta dalle nuvole alla terra. Il gol di Cissè mi dà la sveglia. Segna solo contro di noi. Chissà perché… Mamma mia, che difesa. Binho e Seedorf ribaltano il risultato. El92 gioca molto bene. Grande, il mio Piccolo Faraone! Buona la prova di Clarencetta. Ecco, se giocasse 45 minuti ogni tanto, potrebbe reggere fisicamente. La ripresa scorre via senza troppi sussulti, tranne l’infortunio di Merkel. Ibra entra e mette il suo sigillo. Inzaghi si scalda, ma rimane in panca. Sarebbe probabilmente entrato, se non si fosse fatto male il biondino. Dei tormenti dell’ex giovane Pippo, francamente, mi interessa ben poco. Non mi esalto per il passaggio del turno. Non ci voleva lo scontro in Coppa con questa Juve schiacciasassi. Sarà un’idrovora per le nostre energie. E abbiamo perso pure Merkel. Che scalogna, ragazzi! Ora pensiamo al Cagliari. Bisogna vincere! Un pensiero affettuoso a Udinese e Lecce e un grande “ Forza Milan!”

Chiara

Sull'autore

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.

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8 commenti

  • Giovanni | 28 gennaio 2012 alle 14:32 | Rispondi

    Ciao Chiara, è vero che il passaggio del turno di coppa ci costringerà a un surplus di impegni che considerando il numero di infortuni a centrocampo e il ciclo di ferro all’orizzonte un pò mi inquieta, però un eliminazione avrebbe comportato critiche e messo pressione sulla squadra perciò meglio così. Guardando a domenica credo che dovrai rassegnarti a veder partire titolare Seedorf e io penso che non sarà una scelta sbagliata a patto di prevedere fin da subito una staffetta nel secondo tempo con il Faraone che entrando fresco nella partita creerà tantissimi problemi alla difesa del Cagliari. Infine sciolto l’enigma Maxi o Tevez non sarebbe male se la società mettesse a segno un colpo last minute a centrocampo stile Nocerino. Ti saluto

    • Chiara | 29 gennaio 2012 alle 09:06 | Rispondi

      Indubbiamente, Giovanni, fai, come sempre, dei ragionamenti lucidi, pieni di buon senso. Il problema è che io non so proprio rassegnarmi a cuccarmi sempre Clarencetta. E neanche Ema trequartista vorrei, eh! Quindi mi piacerebbe qualche volta vedere soluzioni altrenative, esplorabili anche in in questa situazione di infortuni a tappeto. Sul centrocampista sfondi una porta aperta. Ciao!

  • Milannico | 28 gennaio 2012 alle 14:05 | Rispondi

    Grande Chiara, concordo su tutto.
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    Ma l’avete vista la “supercazzola involontaria” di uno pseudo-giornalista Rai a Seedorf??? :-D :-D :-D
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    http://www.youtube.com/watch?v=kpIm0Z_tbSY

  • Carlo | 28 gennaio 2012 alle 12:09 | Rispondi

    Solitamente il sabato mattina scrive Cristian, cos’è successo?

    • Chiara | 29 gennaio 2012 alle 08:49 | Rispondi

      E’ successo questo, Carlo.Io avevo mandato il pezzo Giovedì, ma non è stato pubblicato e ha scritto Cristian. Così l’ho poi ripreso, aggiungendo qualcosa sulla partita.

  • sergio | 28 gennaio 2012 alle 10:59 | Rispondi

    Chiara, con tutto il rispetto e l’affetto possibile, non posso accettare le tue parole nei confronti di Clarencetta, in quanto secondo me, dopo la splendida giocata di EL92, se non avesse fatto il goal, lo avrebbero dovuto fustigare. Dopo di che è cominciato il solito tran tran da parte sua, senza che facesse troppi danni. Se per te questo vuol dire una buona prova, allora concordo.

    • Chiara | 29 gennaio 2012 alle 08:44 | Rispondi

      Ciao,Sergio! Dai, il primo tempo non l’ha fatto male, Clarencetta. Il problema è che ora dovrebbe giocare 45 minuti tra un mesetto. Invece ce lo ritroviamo in campo già domani……